Ibrahimovic: “Milan? Un disastro. Tante parole e pochi fatti”

Ibrahimovic: “Milan? Un disastro. Tante parole e pochi fatti”

Zlatan Ibrahimovic, attaccante dei Los Angeles Galaxy, nell’intervista esclusiva rilasciata alla “Gazzetta dello Sport”, ha parlato del Milan

di Salvatore Cantone, @sa_cantone

ULTIME NEWS MILANZlatan Ibrahimovic, attaccante dei Los Angeles Galaxy, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, in cui ha parlato anche di Milan e delle difficoltà che sta attraversando: “Un disastro: tante parole, pochi fatti. Questo non è il club del quale tutti si sono innamorati, in Italia e nel mondo. Forse oggi c’è gente sbagliata che dovrebbe stare da altre parti”.

Su Maldini: “Non ho il materiale per parlare del dirigente, mentre il calciatore è uno dei miei preferiti. Il suo è un compito complicato e delicato: far bene con risorse limitate è un’impresa”.

Sui suoi continui trasferimenti: “A Torino fu tutto da “wow”, ero un giovane che arrivava in una Juventus da PlayStation nella quale sognava di consacrarsi. All’Inter ci fu uno step in avanti, mi dicevano: “Questo è il contratto: vai e facci vincere”. Andò alla grande, ma non mi sono mai sentito forte come al Milan: lì c’era un gruppo di campioni all’ultimissima fase della propria storia, io feci il massimo per trascinarli. Forse per questo furono anni speciali, che mi restituirono la felicità dopo i problemi a Barcellona”.

Sui compagni più forti: “Non parlo del valore tecnico, preferisco rispondere in base a ciò che hanno rappresentato per il mio modo di giocare: senza dubbio Vieira e Gattuso. Rino non mollava mai, ti stava addosso. Non è Messi, ma ti dava una carica mostruosa”. Intanto Pioli cerca di risollevare il Milan: ecco le sue tre missioni, continua a leggere >>>

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