Luka Modric, 40enne centrocampista rossonero, ha parlato al termine del derby Milan-Inter 1-0 di ieri sera a 'San Siro', in cui ha fornito una prestazione monumentale, tanto in fase d'attacco quanto in quella di difesa. Ecco le sue parole
Dev'essere stato sicuramente un derby da ricordare per Luka Modric, quello vinto ieri sera dal suo Milan a 'San Siro' contro l'Inter. Tanto che lo ha conquistato, disputando una partita da fuoriclasse, davanti ad una sessantina tra famigliari e amici cari. Tra questi l'ex rossonero Mario Mandzukic e persino Sergio Ramos, che era seduto di fianco alla panchina del Diavolo per godersi lo spettacolo.
Derby Milan-Inter 1-0, il commento di Modric
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Al cospetto dei nerazzurri, Modric ha fornito - secondo 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola - un'interpretazione magistrale, sia in fase di impostazione di gioco, sia in fase di non possesso. Il croato, 40 anni abbondantemente compiuti, era ovunque: pronto ad avviare le azioni della sua squadra così come a mettersi sulle linee di passaggio per fermare quelle degli avversari.
È ovvio che al Milan sperino che eserciti l'opzione per il rinnovo del suo contratto per un'ulteriore stagione e restare, così, fino al 30 giugno 2027. A fine partita, il diretto interessato ha risposto così: "Ci sono sempre voci intorno al Milan, ma a me non interessa. Sono molto contento qui e penso solo a lavorare e a nient'altro. Allo stadio c'era Sergio Ramos e quando viene il capitano bisogna vincere. Abbiamo vinto questo derby un po' con il suo spirito".
"Nel primo tempo abbiamo fatto un partitone"
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Modric ha poi proseguito: "A questo successo abbiamo sempre creduto. Lotta Scudetto riaperta? Non ci pensiamo e andiamo avanti gara dopo gara. Nel primo tempo abbiamo fatto un partitone, nella ripresa l'Inter è migliorata. Però abbiamo difeso da squadra e abbiamo meritato i tre punti. Ora dobbiamo mettere la testa sul finale di stagione e continuare così. Ci sono ancora tanti punti in palio e bisogna conquistarne il più possibile, senza pensare ad altro".