Il Milan, nel mercato, si avvale moltissimo del Decreto Crescita per risparmiare sugli stipendi netti dei calciatori. Numeri e statistiche

Giorgio Furlani AC Milan Genoa-Milan 0-1 Serie A 2023-2024

Genoa-Milan 0-1, Furlani esulta indiavolato insieme ai tifosi | VIDEO

'Tuttosport' oggi in edicola ha evidenziato, in suo approfondimento, come Giorgio Furlani e Paolo Scaroni, rispettivamente amministratore delegato e Presidente del Milan, abbiano speso parole a favore della difesa del Decreto Crescita. Questo giacché lo Stato potrebbe cancellarne a breve gli effetti.

«Il calcio italiano sta recuperando competitività – ha detto Furlani a 'Radio Serie A' – il Decreto Crescita è l'unica norma che ci aiuta perché ci consente di attirare talento che altrimenti non ci potremmo permettere. Mi sembra una follia andare contro questa norma».

Gli effetti del Decreto Crescita sul mercato del Milan

«Se il Decreto Crescita dovesse eliminare i vantaggi fiscali per i giocatori stranieri, non li potremmo più prendere, ma il fisco non ci guadagnerebbe. Il calcio italiano perderebbe valore con meno sponsor e meno spettatori», ha sottolineato, quindi, Scaroni.

Decreto Crescita AC Milan Furlani

Le posizioni dei dirigenti del Milan sul Decreto Crescita, in effetti, si riflettono sulle campagne acquisti condotte dal club di Via Aldo Rossi dall'entrata in vigore delle agevolazioni per i calciatori presi all'estero. Dall'estate 2019 ad oggi, infatti, il Diavolo ha investito in Italia soltanto il 16,4% delle spese per i cartellini dei nuovi giocatori. 63,1 milioni di euro contro 320,5 milioni di euro destinati oltre confine.

Inter, Napoli e Juventus lo utilizzano meno dei rossoneri

Nell'ultimo mercato estivo, il Milan ha comprato solo all'estero. In Serie A ha preso soltanto Marco Sportiello, Luka Romero e Luka Jović, tutti a costo zero. Il Milan, dunque, è l'unica grande del nostro calcio che sfrutta in maniera così assidua in Decreto Crescita.

Inter, Juventus e Napoli lo fanno in modo più bilanciato. L'Inter ha speso il 49,7% in Italia e il 50,3% all'estero dei 437,2 milioni di euro stanziati per rinforzarsi dal 2019 a oggi. La Juventus, addirittura, ha speso entro i confini nazionali 348,7 milioni di euro a fronte dei 303,3 milioni di euro spesi all'estero. Il Napoli si ferma al 28,2% speso in Italia, comunque più del 16,4%. LEGGI ANCHE: Milan, Ordine attacca Pioli: ecco le sue parole >>>

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