Ariedo Braida, di recente, ha ricoperto l'incarico di direttore sportivo del Barcellona. Molte cose non sono andate nella sua esperienza in Catalogna

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Braida sul Milan: "È nel mio cuore. Immortali? Aggettivo giusto"

CALCIOMERCATO MILAN - Arrivato al Barcellona con la fama di essere uno dei grandi artefici del Milan di Arrigo Sacchi, come riferito dal quotidiano 'Tuttosport' oggi in edicola, l'avventura di Ariedo Braida come direttore sportivo del club catalano si è conclusa nel peggiore dei modi.

Lo scorso 12 agosto 2019, infatti, il Barcellona gli comunicò la decisione di non volersi più avvalere dei suoi servizi, sollevandolo, di fatto, dall'incarico assegnatogli nel febbraio 2015. Braida, però, non accettò le condizioni della sua liquidazione e, per questa ragione, denunciò il Barcellona per 'licenziamento senza giusta causa'.

Ariedo Braida Adriano Galliani Milan

Oltretutto, se con il club blaugrana non si è lasciato in ottimi rapporti, anche i tifosi non sembrano conservare un buon ricordo del suo passaggio al 'Camp Nou': gli si rinfaccia, infatti, il fallimento dell'operazione Paul Pogba nel 2016, nonostante vantasse ottimi rapporti con Giuseppe Marotta, allora dirigente della Juventus, nonché l'approdo, al Barça, di Kevin-Prince Boateng, che, in Catalogna, ha disputato appena 5 incontri in 6 mesi ...

Ora Braida viene nuovamente accostato al Milan, club di cui è stato direttore sportivo nell'epoca di Silvio Berlusconi. Ma che ruolo andrebbe a ricoprire, oggi, nel management rossonero il dirigente friulano? Per scoprirlo, continua a leggere >>>

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