Paqueta, gioie e dolori: prestazione positiva, ma ammonizione pesante

Lucas Paqueta, entrato nella ripresa di Milan-Sassuolo al posto di Franck Kessié, meglio che in altre circostanze. Continua, però, a commettere errori

di Daniele Triolo, @danieletriolo

NEWS MILAN – Prestazione positiva, ieri pomeriggio, del Milan di Stefano Pioli contro il Sassuolo di Roberto De Zerbi. I tre punti, però, per la formazione rossonera sono rimasti un miraggio: rimediato soltanto uno 0-0 nel giorno dei festeggiamenti per il 120° compleanno del club, frutto di troppe imprecisioni degli attaccanti sotto rete e di un portiere, Gianluca Pegolo, davvero insuperabile nel pomeriggio meneghino.

Per cercare di sbloccare la partita, Pioli, al 56′, ha sostituito Franck Kessié, artefice di una prestazione incolore, per inserire sul terreno di gioco il centrocampista brasiliano Lucas Paqueta, partito ancora una volta dalla panchina dopo Bologna-Milan della scorsa settimana. L’ex Flamengo, questa volta, rispetto ad altre circostanze, è sembrato essere più vivo e pimpante. Appena entrato, il numero 39 ha subito tentato la via della rete.

Il suo destro, in area di rigore, indirizzato all’angolo basso alla sinistra di Pegolo, è stato però respinto di piede, con bravura, dall’estremo difensore ospite. Quindi, Paqueta ha fornito una prestazione positiva, è andato un’altra volta alla conclusione verso lo specchio della porta, è stato uno degli ultimi a mollare la presa, auspicando di trovare un guizzo, anche nelle fasi finali del match, per avere la meglio sul coriaceo Sassuolo.

La voglia di strafare, però, l’ha portato a commettere un errore fatale: al 93′, in pieno recupero, ha rimediato un’ammonizione dall’arbitro Gianluca Manganiello, già finito nel mirino dei tifosi rossoneri per il gol annullato, con l’ausilio del V.A.R., a Theo Hernández e per la mancata concessione di un presunto rigore per un fallo ai danni di Mateo Musacchio. Già diffidato, per Paqueta scatterà, dunque, automaticamente un turno di squalifica per la prossima giornata di campionato.

Pioli, così, per il difficilissimo Atalanta-Milan di domenica 22 dicembre, ore 12:30, sarà privato di un’importante alternativa in mezzo al campo, di un calciatore che, qualora la partita si rivelasse difficile, o bloccata, avrebbe potuto garantire cambio di passo ed imprevedibilità alla manovra rossonera, già di per sé piuttosto sterile quando si arriva negli ultimi sedici metri. Quello delle troppe ammonizioni è un difetto che, dopo un anno nel nostro campionato, Paqueta non riesce ancora a limare.

Ne ha rimediate già 5 in 13 partite disputate in questa stagione, dopo le 5 in 17 gare della seconda parte della stagione 2018-2019. Totale, 10 ammonizioni in 30 match, un cartellino giallo ogni 3 partite disputate. ‘Score‘, per esempio, sicuramente migliore in rapporto al fatturato complessivo di gol più assist: in 30 gare in rossonero, Paqueta ha messo a segno appena un gol (in Milan-Cagliari 3-0 del 10 febbraio 2019) e fornito 3 suggerimenti per i compagni.

Numeri da flop per un calciatore che, al contrario, avrebbe un potenziale tecnico e qualitativo talmente grande da poter presto diventare uno dei top player in Europa e nel mondo. Lucas, adesso tocca a te: da lui tutto il Milan si aspetta un 2020 di ben altro livello. A gennaio, intanto, il Diavolo potrebbe ricorrere sul mercato per rinforzare il proprio attacco. A questo proposito, ha parlato il Chief Football Officer del club, Zvonimir Boban: per le sue dichiarazioni, continua a leggere >>>

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