Milan, debacle tecnica e non solo: c’è una svalutazione importante della rosa

Il Milan si appresta a terminare una stagione ancora una volta non all’altezza. A preoccupare, inoltre, ci sono i dati relativi alla svalutazione della rosa

di Renato Panno, @PannoRenato
derby Inter-Milan Ibrahimovic

ULTIME NEWS MILAN – Passano gli anni, ma le stagioni del Milan sembrano proseguire sull’onda della mediocrità. Ogni anno si parla sempre di ritorno in Champions League ma, puntualmente, arriva la smentita alla resa dei conti. Eppure i rossoneri da qualche anno spendono sempre di più per migliorare la rosa. Lo scorso gennaio, ad esempio, L’arrivo di Krzysztof Piatek e Lucas Paqueta è costato più di 70 milioni alla casse del Diavolo. In estate Ismael Bennacer, Rafael Leao e Theo Hernandez sono costati intorno ai 60 milioni di euro: cifre che fanno capire che il Milan non si sta sottraendo alle spese sul mercato.

Eppure, nonostante ciò, il salto di qualità non solo stenta ad arrivare, ma sono stati fatti anche dei passi indietro importanti paragonando la stagione attuale con quella scorsa, terminata ad un solo punto dalla tanto agognata Champions League. Sono cambiate molte cose, dalla dirigenza alla guida tecnica e l’impatto non è stato dei migliori. La coppia Piatek-Paqueta, prima citata e considerata una dei punti di forza del Milan di Gattuso, ha subito una calata importantissima, tanto che il primo è stato persino ceduto, mentre sul secondo non ci sono stati nemmeno club interessati ad acquistarlo.

Ma non solo loro due: sono 13 i giocatori su 24 ad aver subito una flessione, oltre che dal punto di vista tecnico, da quello della valutazione del cartellino. Uno su tutti Franck Kessie, autentico motorino instancabile del centrocampo rossonero di questi anni, che in un’occasione è stato mandato addirittura in tribuna per scelta tecnica. La sua valutazione, seguendo i parametri di ‘Transfermarkt’, è scesa a 25 milioni di euro rispetto ai 33 dello scorso giugno.

Stessa sorte subita da Davide Calabria, attualmente valutato 12 milioni di euro a fronte dei 20 della scorsa estate. Certo c’è da considerare anche l’altra faccia della medaglia, composta dal trio Theo Hernandez, Ismael Bennacer e Matteo Gabbia, che hanno reso anche oltre le aspettative. Il terzino francese ad esempio, è salito dai 18 milioni di euro estivi ai 40 attuali. A conti fatti, dunque, la rosa del Milan si è svalutata di ben 94,5 milioni di euro, un dato preoccupante per un club molto attento alle esigenze di bilancio.

E’ superfluo dire che la svalutazione arriva dalle brutte prestazioni, motivo per cui l’urgenza di tornare ad alti livelli è sempre più impellente. Oltre che per i tifosi, ormai abituati ad anni di delusioni, la necessità arriva dal punto di vista del Fair Play Finanziario. Vendere un calciatore, pagato più del suo valore attuale, fa capire come si possano creare delle minusvalenze che non farebbero altro che accrescere un debito di bilancio già in forte emergenza. Tempi duri per il Milan dunque, alle prese con una miriade di problemi non facilmente risolvibili nel breve periodo. Intanto ecco le parole di una leggenda rossonera su Boban e Maldini, continua a leggere >>>

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