Milan, con Pioli aria di cambiamento: chi rischia di più?

Il Milan si appresta a cominciare l’era Pioli: tra pochi giorni in campo contro il Lecce, ma chi rischia maggiormente di perdere il posto?

di Alessio Roccio, @Roccio92

ULTIME NEWS MILAN – E’ iniziata ufficialmente ieri la settimana che porta al debutto di Stefano Pioli sulla panchina del Milan. I rossoneri saranno impegnati domenica sera a San Siro contro il Lecce, un turno sulla carta non proibitivo per ripartire con slancio dopo la vittoria di Genova che ha segnato ugualmente l’esonero di Marco Giampaolo.

La situazione, tuttavia, sarà resa complicata dall’atmosfera con coi i tifosi accoglieranno la squadra allo stadio. Il rischio di una nuova contestazione iniziata verso la fine di Milan-Fiorentina è concreto, specialmente se col passare dei minuti i rossoneri non mostreranno un cambiamento nelle prestazioni dal punto di vista tecnico e caratteriale.

Per far sì che ciò non accada, Pioli sta prendendo confidenza con la rosa a Milanello nell’attesa di avere tutti a disposizione dopo gli impegni con le nazionali. L’ex tecnico di Inter e Fiorentina schiererà la squadra con il 4-3-3 non mutando dal punto di vista dei numeri il modulo di Giampaolo. In porta ci sarà Donnarumma, mentre in difesa in coppia con Romagnoli rientrerà Musacchio dopo il turno di squalifica. Sui terzini bisogna spendere qualche parola in più. Se sulla corsia mancina Theo Hernandez appare in vantaggio rispetto a Ricardo Rodríguez, sulla destra il ballottaggio Calabria-Conti sarà decisamente più serrato.

Il primo sarà out contro il Lecce a causa della seconda espulsione in 6 presenze rimediata a Marassi. L’occasione di Conti è, dunque, decisamente importante. L’ex Atalanta dovrà dimostrare una volta per tutte di volersi riprendere quella fascia che nell’estate del 2017 sembrava dovesse diventare sua per diritto. Riparte alla pari con Calabria: dovrà essere bravo a convincere Pioli e tutti i tifosi definitivamente altrimenti a gennaio potrebbe anche essere ceduto.

A centrocampo Kessie sembra l’intoccabile come mezzala. Difficilmente Pioli non farà affidamento sulla sua corsa e sui suoi muscoli. In mezzo continuerà il ballottaggio tra Bigliache il tecnico emiliano ha già avuto alla Lazio – e Bennacer, arrivato in estate dall’Empoli. Il terzo posto sarà con ogni probabilità occupato da Paquetà a discapito di Calhanoglu. Il turco più di ogni altro rischia di perdere il posto da titolare con Pioli.

Là davanti l’obiettivo sarà rivitalizzare Piatek, a secco su azione da maggio. Ai suoi lati ci saranno Leao, una delle poche note liete di questo inizio di stagione, e Suso, al contrario, forse, la nota più negativa. La freschezza e la corsa del portoghese sono imprescindibili in questo Milan, mentre lo spagnolo dovrà dimostrare di tornare sui suoi livelli, decisamente lontani da quelli mostrati in questo avvio di campionato. A livello societario la preoccupazione è per i continui conti in rosso a bilancio: continua a leggere>>>

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