Van Basten: “Il mio Milan dominava: questo lotta per sopravvivere”

Marco van Basten, ex grande attaccante del Milan negli anni Ottanta e Novanta, ha parlato delle differenze tra le varie epoche: le sue dichiarazioni

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Marco van Basten

NEWS MILANMarco van Basten, classe 1964, ex attaccante del Milan negli anni Ottanta e Novanta (con 125 gol in 201 presenze), ha rilasciato un’intervista ai microfoni di ‘Fanpage.it‘. Queste le dichiarazioni integrali di van Basten:

Sulle differenze tra il suo Milan e quello di oggi: “Non seguo molto il calcio italiano, a dir la verità, ma posso dire che il Milan dei miei tempi ha dominato il mondo del calcio, mentre quello di oggi sta lottando per sopravvivere in campionato. Mi sembra una differenza non da poco”.

Su cosa deve fare il Milan per tornare grande in questo calcio moderno: “Il calcio sta diventando sempre più un business, in cui il denaro e il budget sono l’unica cosa che conta, perché più entrate un club ha, migliori sono i giocatori che si può comprare. Ci sono alcuni club che stanno diventando sempre più piccoli, e questo sinceramente mi dispiace. Credo che la UEFA dovrebbe cercare di fare in modo che i club si avvicinino gli uni agli altri, non che siano sempre più diversi come valore dei giocatori, come è avvenuto progressivamente negli ultimi venticinque anni. Le differenze stanno diventando troppo grandi, sarà sempre più difficile colmarle”.

Sulla pandemia da coronavirus: “Al momento il calcio non è importante. Il calcio è lusso. Se tutto va bene, è un bel gioco, ma nei momenti difficili, come adesso, è irrilevante. Quando si potrà tornare in campo? Non saprei dire, sinceramente non ho nessun’idea al riguardo. Penso sia necessario ascoltare gli esperti che sicuramente ne sanno più di me e di noi. Al momento, penso che la salute e la sicurezza di tutti sia la cosa più importante. Quindi è inutile preoccuparsi del calcio”.

Sul gioco più veloce negli ultimi anni: “A differenza del periodo in cui ho giocato io, mi sembra che ora vado tutto più veloce, che ci sia meno spazio e che il gioco richieda ancora più tecnica. Devi agire e pensare ancora più velocemente di prima. Ma penso che i talenti dei miei tempi sarebbero dei talenti anche oggi: si allenerebbero ora, con questo diverso modo di giocare, seguirebbero le richieste che gli vengono fatte e sarebbero grandi anche ora”. QUESTE LE PAROLE DI MASSIMO ODDO SUL MILAN >>>

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