Oddo: “Milan, ci vogliono pazienza e tempo. Che legame con la Lazio”

Massimo Oddo, tecnico del Perugia ed ex terzino destro del Milan, è intervenuto ai microfoni di ‘Sky Sport’: ecco cosa ha detto sul suo passato rossonero

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Massimo Oddo Perugia

NEWS MILANMassimo Oddo, ex terzino destro di Milan e Lazio, oggi allenatore del Perugia in Serie B, è intervenuto in diretta a ‘Sky Sport‘. Tante le domande rivolte ad Oddo dai tifosi che, dalle proprie case, hanno potuto interagire in diretta con lui. Tra queste, una sulla situazione del Milan e, più nello specifico, su quanto tempo occorra ancora al club meneghino per poter tornare ai vertici in Italia ed in Europa. “La situazione del Milan si è un po’ complicata da anni – ha detto Oddo -: c’è stato un doppio cambio generazionale, sia tecnico sia societario. Già è difficile quando c’è solo quello tecnico, quando le cose cambiano anche in società si fa doppiamente più difficile ripartire. Un’altra cosa un po’ complicata è feeling mancato da una parte della dirigenza, quella con la ‘mentalità inglese’, e l’altra, quella italiana: non è mai facile abbinare le due cose, in questo caso è molto complicato. Almeno stando a quanto traspare dall’esterno. Ma il Milan è sempre il Milan: ci vorranno pazienza ed un po’ di tempo ma tornerà ai suoi livelli”.

Ad Oddo, poi, è stato chiesto a quale squadra, tra Milan e Lazio, sia rimasto più legato: “Sono state due esperienze all’opposto e diverse. Il Milan mi ha permesso di vincere tutto quello che ho vinto, a parte il Mondiale ed una Coppa Italia. Quindi c’è un legame sotto questo punto di vista incredibilmente forte. Qualcosa in più però con la Lazio per questione di tempistiche. Sono stato l’ultimo acquisto dell’era di Sergio Cragnotti e ho vissuto il periodo della grandissima Lazio, con giocatori incredibili come Alessandro Nesta, Hernán Crespo, Jaap Stam, Fernando Couto, Giuseppe Favalli, Dejan Stanković, Claudio López e mi sono ritrovato addirittura un anno a rischiare di retrocedere, per poi riprendere quota e lasciarla in Champions League. Arrivammo quarti, io andai via a metà anno per tornare al Milan, ma quella qualificazione me la sento mia, avevo fatto 6 gol e svariati assist. Però più che i numeri conta il fatto che ho vissuto una grande Lazio, poi una Lazio ridimensionata poi la ripresa”. INTANTO IL MILAN HA TROVATO L’EREDE DI GIGIO DONNARUMMA: VAI ALLA NEWS >>>

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