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L'intervista a Tomori | AC Milan News (Getty Images)
A pochissimi giorni dal derby di Milano, Fikayo Tomori, difensore centrale del Milan, ha voluto rilasciare una lunga intervista esclusiva ai microfoni del 'The Athletic'. Il difensore inglese ha parlato della stracittadina, per poi spostarsi a parlare dei calciatori più difficili da marcare. Ecco, seguito le sue dichiarazioni.
Sul derby: "Il derby è una partita speciale. Il mio primo Milan-Inter l'ho giocato con lo stadio vuoto, ma i tifosi venivano al campo di allenamento per caricarci. In Italia l'intensità è mentale: la preparazione della partita, la concentrazione... sono cose che non si vedono in altri campionati. Ci sono un sacco di informazioni tattiche. Gli allenatori sono attenti ai minimi dettagli, sanno esattamente cosa vogliono".
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Sui giocatori più difficili da marcare: "Dybala, perché gioca in degli spazi in cui non riesci ad intervenire. Lautaro, perché si muove benissimo, non è altissimo ma ha dei tempi perfetti, spesso ti da una botta prima che gli arrivi il pallone per avere un vantaggio. Osimhen è una forza della natura, non smette mai di correre. Anche Lookman è difficilissimo da marcare, è molto rapido, muove la palla con una velocità impressionante. Gli ho detto che se fosse andato all'Inter non saremmo più stati amici (ride, n.d.r.)".
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