INTERVISTE

Serra: “Gol di Messias? Errore di priorità. Ho sperato che non segnasse”

Daniele Triolo

Marco Serra, arbitro di Milan-Spezia 1-2, è tornato a parlare della partita di 'San Siro', decisa da una sua topica nel finale di gara

Marco Serra, arbitro di Milan-Spezia 1-2, partita decisa, di fatto, da un suo grave errore ai danni dei rossoneri di Stefano Pioli nel finale, ha parlato in esclusiva ai microfoni di 'Sky Sport'. Queste le sue dichiarazioni integrali.

Serra sull'episodio del gol non concesso a Junior Messias al 92': "Nella mia testa c'è stato un errore di priorità, mi sono concentrato sul contrasto tra Ante Rebic e Simone Bastoni. E concentrandomi su quello non ho visto Messias che stava per tirare in porta. Dopo il fischio ho sperato che il tiro di Messias non entrasse in porta".

Il commento di Serra sul suo errore a livello tecnico: "In questo caso il VAR non può fare nulla. E' forse l'errore peggiore che può succedere ad un arbitro con il VAR".

Serra su quello che ha fatto Rebic nei suoi confronti: "Credo sia partito con l'idea di 'strangolarmi', ma poi ha capito subito, da uomo di campo, che anche lui in carriera ha sbagliato un gol a porta vuota come era successo a me in quel momento".

Il pensiero di Serra sul gol dello Spezia al 96' con Emmanuel Gyasi, valso la sconfitta al Milan: "Quando stava per calciare il giocatore dello Spezia mi ricordo di aver detto: 'Non ci credo...'".

Serra sul post-partita piuttosto concitato: "E' passato qualche giocatore del Milan. Alessandro Florenzi, che era affranto come me, mi ha abbracciato. Poi sono passati Davide Calabria. Theo Hernández e Brahim Díaz che mi hanno detto di tirarmi su e di reagire perché si sbaglia tutti. E' arrivato anche Zlatan Ibrahimovic. La sostanza del suo intervento era: 'Ora dimostra di essere forte, devi essere forte. Reagisci'. Mi hanno fatto molto piacere questi gesti, credo di aver realizzato il giorno dopo quello che avevano fatto. In quel momento forse non l'avevo apprezzato come dovevo quel gesto. Se ho dormito dopo quella partita? Un'oretta sul divano".

Il ricordo di Serra sui messaggi ricevuti nei giorni dopo Milan-Spezia: "Uno mi ha strappato un sorriso. Diceva che era meglio avere tutte le sfighe in una sola partita e una sfiga a partita. Speriamo di essere a posto".

Serra su cosa gli ha detto Gianluca Rocchi: "Mi ha detto che questa è la Serie A e che nessuno viene abbandonato e che tornerà ad arbitrare. Questo è il mio obiettivo".

Infine, Serra su cosa gli ha detto Alfredo Trentalange: "Ci siamo sentiti il giorno dopo, mi ha chiesto come stavo e come erano andare le cose. Mi ha detto di prendermi qualche giorno e di andare avanti. Io non vedo l'ora di tornare in campo". Milan, il nuovo centravanti con l'aiuto della Juve? La news di mercato >>>

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