Sassuolo, Carnevali: “Si giochi o molte squadre andranno in tribunale”

Sassuolo, Carnevali: “Si giochi o molte squadre andranno in tribunale”

ULTIME NEWS – Durissima intervista da parte dell’amministratore delegato del Sassuolo Giovanni Carnevali che si è espresso sulla ripresa del campionato

di Alessio Roccio, @Roccio92
Giovanni Carnevali Sassuolo

ULTIME NEWS – Durissima intervista da parte dell’amministratore delegato del Sassuolo Giovanni Carnevali che si è espresso sulla ripresa del campionato.

“Visto il protocollo, mi pare che non si voglia favorire la ripartenza”. È questo il J’accuse di Giovanni Carnevali, nel corso dell’intervista rilasciata al Corriere dello Sport: “Da qualunque parte ci voltiamo troviamo confusione e veleni, non ammetterlo sarebbe da incoscienti. Lunedì dovremmo ripartire e invece è tutto in alto mare. Il ritiro non è un problema, ma va rivisto. E avremmo già dovuto avere pronto anche il protocollo per le partite. Se sugli allenamenti è un problema, figuriamoci quello”.

Malagò ha detto che la quarantena va rivista.
“E allora che sia rivista. Ma io credo che il problema sia questo: è la Serie A che deve preparare i protocolli. Qui invece è tutto in mano a medici e virologi: sarebbe stato importante ascoltare i dirigenti. La quarantena prevista oggi si può tradurre in un modo: il calcio italiano non deve ripartire”.

Sulla ripartenza: “Se qualcuno non vuole lo dica apertamente ed esca allo scoperto. Magari è vero che alcune società danno un occhio alla classifica, ma qua dobbiamo pensare alla Serie A, a non affondare. C’è un’industria calcio che non si riparte è un dramma. Se fallisce la Serie A, a cascata fallisce tutto il sistema. C’è il forte rischio che tante società debbano portare i libri in tribunale e che poi il calcio non ci sia più”.

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