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INTERVISTE

PSG, Mbappé: “Volevo il Real Madrid. Lontano dal rinnovo, ma …”

Kylian Mbappé (attaccante PSG) | Ligue 1 News (Getty Images)

Kylian Mbappé, fuoriclasse del PSG, ha rilasciato un'intervista in esclusiva ai microfoni de 'L'Équipe'. Ecco cosa ha detto l'attaccante

Daniele Triolo

Kylian Mbappé, attaccante del PSG, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni de 'L'Équipe' oggi in edicola. Il numero 7 della formazione di Thomas Tuchel ha spiegato come, la scorsa estate, abbia chiesto di essere ceduto al Real Madrid. Una richiesta giunta alla fine del mese di luglio, di modo che il PSG avesse potuto reperire un suo sostituto nel calciomercato internazionale. Poi, però, non se n'è fatto più nulla e Mbappé, ora, è tornato sull'argomento.

"Il club ha deciso di non vendermi e sembrava buono con me. Se fossi andato via in estate sarebbe stato solo al Madrid. In nessun momento della stagione mi comporterò male pensando che non mi hanno lasciato andare. Ho troppo rispetto per il PSG", ha aggiunto il fortissimo calciatore transalpino, il quale, poi, è entrato nei dettagli dell'intricata vicenda. Il Real Madrid, lo ricordiamo, ha presentato due offerte a fine agosto per acquistarlo, ma il club della Capitale francese ha tenuto duro. Nonostante il contratto di Mbappé sia in scadenza (30 giugno 2022).

L'ho comunicato presto per evitare di andarmene da svincolato e fare in modo che tutti ci trovassero il giusto tornaconto. Non volevo andare allo scontro, sarebbe stato ingrato. E l'arrivo di Lionel Messi non mi ha fatto cambiare idea, perché era una decisione frutto di una lunga riflessione. Avrei lasciato il PSG solo per andare al Real Madrid che ha fatto un'offerta. Pensavo di aver concluso la mia avventura, volevo scoprire altro. Andarmene era la cosa più logica per me. Ma sono rimasto e sono veramente contento. Ma da un paio di mesi non parliamo più di rinnovo”.

Secondo Mbappé, però, non è detto che, alla fine, non resti al PSG. Sul tema è rimasto piuttosto vago. “Conosco a sufficienza il mondo del calcio per sapere che la verità di ieri non è quella di oggi o di domani. Se mi avessero detto che sarebbe arrivato Messi non ci avrei creduto. Quindi non sai mai cosa può succedere. Comunque siamo lontani da un rinnovo, visto che ho chiesto di andarmene. Sarebbe ipocrita. L'ambizione estiva era di andarmene, ma ormai il mio futuro non è più una priorità. Ho già sprecato troppe energie”.

Nel frattempo, a Parigi è arrivato Messi. “Il club – ha ammesso Mbappé – ha fatto un mercato super, colmando molte lacune. Abbiamo una squadra molto competitiva e siamo ormai pronti a batterci per ogni obiettivo. Siamo tutti contenti. Abbiamo Messi e pure altri grandi giocatori. E ho sempre detto che voglio giocare con grandi giocatori, quindi non posso dire di non essere stato accontentato. Adesso spetta a noi fare in modo che il collettivo funzioni. Anche sacrificandosi. Quando hai Messi in squadra bisogna fare qualche sacrificio. C'è una gerarchia: non c'è problema se c'è da correre quando lui cammina. Si tratta di Messi!”.

E non c'è problema neanche con Neymar: “E' vero – dice Mbappé – gli ho dato del barbone perché non mi ha fatto un passaggio. Ma sono cose che succedono. Quando ho visto però come si è trasformata la cosa a livello mediatico, gli ho parlato subito. Non è la prima volta che capita, ma non c'è nessun rancore. Ammiro Neymar come uomo e giocatore”. Milan, ha parlato Ibrahimovic sulla lotta Scudetto! Le sue dichiarazioni >>>

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