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Pochesci: “Perché quando arbitrano male con il Milan non escono più?”

esultanza gol Yunus Musah AC Milan Juventus-Milan 1-2 Supercoppa Italiana
Sandro Pochesci, allenatore, ha rilasciato alcune dichiarazioni facendo polemica sulla classe arbitrale e citando anche il Milan
Fabio Barera Redattore 

Sandro Pochesci, allenatore, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di una delle trasmissioni di 'Tv Play', polemizzando con la classe arbitrale e facendo notare un aspetto relativo al Milan. Ecco, dunque, le sue parole.

Milan, Pochesci polemico con la classe arbitrale: e tira in ballo i rossoneri senza motivo

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"Non si può contestare un allenatore come Mourinho. Non scherziamo. Rimarrà nella storia come l’allenatore più vincente, insieme a Guardiola, Ancelotti, Trapattoni. E poi è il numero 1 sulla comunicazione. A noi allenatori ci ha insegnato come comportarci davanti ad arbitri, televisioni, alle radio. Quello che ha fatto con gli arbitri ha un suo perché. Ha insultato tutti? E’ il sistema che è sbagliato. Gli arbitri sono diventati presuntuosi e arroganti, ma lo fanno solo con alcuni club e giocatori. Gli arbitri prima erano più bravi. Ora con sette arbitri fanno più danni. Perché quando arbitrano male contro il Milan poi non arbitrano più? Perché questa cosa non succede contro il Cagliari? E’ sempre stato così. La carriera dell’arbitro deve essere gestita solo dall’AIA. E chi sbaglia va a casa. Se fai un errore clamoroso, come Tagliavento in quella partita tra Juventus e Milan, non deve più arbitrare. Se io sbaglio una stagione da allenatore, non mi chiama più nessuno". LEGGI ANCHE: Allenatore, Guardiola al Milan in estate? Svelata la sua reale volontà >>>

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