Pioli: “Ibrahimovic nel derby? Speriamo. L’Europa è un obiettivo del Milan”

Stefano Pioli, tecnico rossonero, è stato intervistato da ‘Sky Sport’ in occasione della premiazione della Panchina d’Oro 2018-2019: le sue dichiarazioni

di Daniele Triolo, @danieletriolo

NEWS MILANStefano Pioli, tecnico rossonero, è stato intervistato da ‘Sky Sport‘ in occasione della premiazione della Panchina d’Oro 2018-2019. Ecco le dichiarazioni di Pioli:

Su Gian Piero Gasperini: “Credo che si sia ampiamente meritato questo premio, è qualcosa di importante per quello che sta facendo. Io ho votato Sinisa Mihajlovic, sia dal punto di vista tecnico, perché quando è subentrato a Bologna ha fatto un lavoro molto importante, risollevando le sorti di una squadra fortemente in difficoltà, sia dal punto di vista morale, per come sta affrontando questi momenti difficili sul piano personale”.

Sul derby di domenica sera contro l’Inter: “Qui si sta bene, ma è normale che la testa sia da un’altra parte. Per noi è una settimana importante. Peccato per ieri che non siamo riusciti a vincere la partita. Ora prepariamo una gara importante e difficile”.

Su Milan-Verona di ieri a ‘San Siro’: “Abbiamo messo in campo tanta generosità e volontà, sulla voglia della squadra di vincere non ci sono rimpianti e dubbi. Potevamo affrontare meglio la mezzora finale. C’erano le possibilità oggettive di vincerla”.

Sull’Inter di Antonio Conte: “L’Inter è una squadra solida, compatta, forte in tutti i reparti. Ha avuto difficoltà in campionato, ma la vittoria di ieri la tiene ai vertici della classifica con Juventus e Lazio. Noi dobbiamo prepararci bene, in queste partite non contano i valori dimostrati sino a questo momento o la classifica. Dobbiamo fare la nostra migliore prestazione per fare bene nel derby”.

Sulla dipendenza del Milan da Zlatan Ibrahimovic: “È chiaro che meno sei dipendente da un singolo giocatore, più hai possibilità degli equilibri giusti e vantaggi in altre situazioni. Ma è inevitabile che i campioni danno possibilità alla squadra di essere maggiormente performante. Come se togliessi Romelu Lukaku all’Inter, Ciro Immobile alla Lazio, Cristiano Ronaldo alla Juventus o Edin Dzeko alla Roma. Per noi Zlatan è un riferimento importante, ma la squadra sta cercando di crescere, abbiamo messo in piedi prestazioni importanti con qualità e giusta intensità, da questo dobbiamo ripartire. Lui ha avuto un affaticamento, complicato dall’influenza: ora questa è passata, speriamo possa essere in campo domenica prossima”.

Su Daniel Maldini: “È un ragazzo di talento, con buona tecnica con entrambi i piedi, un giovane di belle speranze: era lì pronto ad entrare, speravo fosse la situazione gusta. Per lui può essere l’inizio di una cosa più importante”.

Sull’Europa: “Deve essere un obiettivo per un club come il Milan: ha sempre fatto parte della storia di questa società prestigiosa. Ci sono grandissime partite all’orizzonte, dobbiamo essere concentrati sul nostro lavoro quotidiano ed il provare ad affrontare tutte le prossime come se fossero decisive. La classifica è corta, il campionato è complicato e competitivo, le medio-piccole sono cresciute molto, vincere è difficile, quindi bisogna fare prestazioni importanti”.

Per le dichiarazioni, invece, rilasciate da Paolo Maldini, direttore tecnico del Milan ai microfoni del ‘Corriere della Sera‘, continua a leggere >>>

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  1. user-14601002 - 9 mesi fa

    Non comprendo queste dichiarazioni quasi trionfalistiche.
    Giochiamo in modo assolutamente mediocre e c’è la siamo cavata nel 2020 grazie alla personalità trasmessa da Ibra, ma non è certamente migliorata la qualità del gioco: basti vedere come ci hanno disturbato Udinese e Verona e quanto abbiamo sofferto con il Brescia!
    Se vogliamo dare ordine e qualità credo sia il caso di inventare qualcosa di diverso: così non funziona e, come scrive Einstein, facendo le stesse cose non si può pensare di avere risultati diversi.
    Ad esempio, un esperimento per il Derby potrebbe essere il 3-5-2 con:
    DONNARUMMA
    MUSACCHIO-KESSIE-ROMAGNOLI
    CONTI-PAQUETA-BENNACER-CHANALOGLU-HERNANDEZ
    IBRAIMOVICH-REBIC
    Maggiore copertura e centrocampo con piedi buoni.
    Giocare peggio di così è impensabile – a meno che la mia TV non funzioni allo stesso modo delle altre.

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