Ordine: “Difendo Maldini: Pioli maltrattato. Gazidis sempre nelle retrovie”

MILAN NEWS – Franco Ordine, giornalista sportivo notoriamente esperto delle vicende di casa Milan, ha parlato del momento attuale dei rossoneri

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Franco Ordine

MILAN NEWSFranco Ordine, giornalista sportivo, ha parlato del momento che si vive al Milan, alla luce della dura replica del direttore tecnico Paolo Maldini al probabile, nuovo tecnico del Diavolo, il tedesco Ralf Rangnick. Queste le dichiarazioni di Ordine, in esclusiva, ai microfoni di ‘Tutti Convocati‘, trasmissione in onda sulle frequenze di ‘Radio24‘.

Sull’uscita di Rangnick: “Per la prima volta il problema non è all’interno della società. Ivan Gazidis è libero di andare a prendere chi vuole, non mi sogno di giudicare Rangnick prima di vederlo lavorare sul campo. Però non può ogni settimana bombardare il Milan attuale con interviste e richieste che sono stravaganti e pittoresche. La prima cosa che un amministratore delegato deve chiedere a chi contatta è il patto di riservatezza, perché così salta tutto”.

Sulle dichiarazioni di Maldini“Stamattina ho elogiato Maldini perché difende il lavoro di Stefano Pioli, maltrattato da questo calcio senza aver fatto nulla di male. In secondo luogo perché ha difeso chi, mettendo da parte l’orgoglio, è ancora sul campo per il bene del Milan”.

Su Gazidis: “Finora è sempre rimasto nelle retrovie. Prima dietro Leonardo, poi dietro Gennaro Gattuso, Maldini e Zvonimir Boban. Dopo il famoso 0-5 di Bergamo, la proprietà ha chiamato Gazidis e gli ha detto che così non poteva andare bene. A quel punto Gazidis ha rotto gli indugi e ha fatto per conto suo. Da una parte è stato preso Zlatan Ibrahimovic, dall’altra lui ha contattato Rangnick”.

Su Rangnick possibile allenatore del Milan: “Non sono contrario all’idea di Rangnick, come ha detto Franco Baresi non bisogna avere paura delle novità, però c’è modo e modo di portare delle novità in una squadra come il Milan. Se ancora non c’è un contratto con Rangnick, per come si pone, Elliott dovrebbe chiamarlo e dirgli che non se ne fa più niente dopo queste dichiarazioni. Così si dovrebbe comportare una società che ha in mano la situazione”.

Sul futuro di Maldini: “L’uscita di Boban nasce per lo stesso problema: quello che dice Maldini in maniera molto più elegante e soft è quella. Lui chiede: come mai questo signore, a cui non ha mai parlato, e di cui la società non gli ha mai detto nulla, continua a parlare del Milan del futuro? Ci sono modi anche cortesi quando si sta nello stesso team di lavoro. Non si può tenere Boban e Maldini nello spogliatoio di Milanello con questo che fa interviste tutti i giorni”. QUESTO, INVECE, IL PENSIERO DI MARIO IELPO SULLA SITUAZIONE >>>

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