00:24 min
PIANETAMILAN news milan interviste Simone: “Zapata e Simeone potrebbero giocare nel Milan”, poi il ricordo del gol in Supercoppa contro il Torino
INTERVISTE

Simone: “Zapata e Simeone potrebbero giocare nel Milan”, poi il ricordo del gol in Supercoppa contro il Torino

Redazione PM
Marco Simone, ex attaccante del Milan dal 1989 al 1997 è tornato a parlare dei suoi anni in rossonero in una lunga intervista concessa ai microfoni di 'Tuttosport'

Se c'è un ex giocatore rossonero che ha un legame speciale con il 'Toro', quello è Marco Simone: la sua rete contro i granata nella finale di Supercoppa Italiana a Washington riecheggia ancora nelle strade della capitale americana. L'ex attaccante del Diavolo ne ha parlato in vista di Milan-Torino sulle pagine di 'Tuttosport'. Di seguito, un estratto della sua intervista.

Milan, l'intervista a Marco Simone

—  

Su Milan-Torino, finale di Supercoppa Italiana 1993: "Il ricordo è molto forte: è stato il primo evento fuori dall’Italia dove ci si giocava un titolo ufficiale tra due squadre del nostro Paese. Anche per noi quindi, nonostante di finali ne disputassimo tante, era una prima volta, visto che volammo in un altro continente per affrontare un team di Serie A. C’era più un ambiente da football americano, che da calcio, nonostante la presenza di tifosi rossoneri e granata. Il mio legame con quel match è forte per la rete della vittoria. Sotto l'aspetto tecnico è stato uno dei più bei gol che abbia segnato di rapina: ebbi il coraggio di buttarmi addosso al portiere rivale anticipandolo, rischiando anche uno shock fisico, su un assist di Savicevic. In quel momento eravamo i migliori al mondo, il Torino era molto forte. Non ci fu una supremazia così evidente, fu una finale equilibrata, combattuta, noi segnammo subito e approfittammo di quel gol: c'era molto caldo, umidità, non era semplice giocare, la rete a freddo fu determinante".

Su Milan-Torino in programma questo weekend: "Il Torino, ai miei occhi, non sarà mai una squadra di seconda fascia, mantiene quel blasone storico che non sarà mai cancellato e il discorso in generale vale anche per il Milan. Poi è vero che entrambe le squadre, per differenti motivi, non sono a parere mio nelle posizioni che dovrebbero occupare per il loro di status, col Milan vincitore in Italia e in Europa e il Toro tra le squadre che puntano all’Europa. E questo è un peccato perché le confesso che il Torino è stata la prima squadra per cui ho tifato. Da ragazzino avevo una coppia di riferimento di attaccanti incredibili come Pulici e Graziani. Poi oggi ovviamente tifo Milan. Domenica parte favorito e credo avrà la meglio".

Simone: "Leao? Forse si vorrebbe arrivare alla maturazione calcistica più che caratteriale"

—  

Sulla lotta scudetto: "Purtroppo c'è stato lo scivolone contro la Lazio che ha un po’ spento questa possibilità di andare a disturbare l'Inter. Se i rossoneri vincessero e i nerazzurri perdessero a Firenze... Sinceramente però l'Inter è una squadra forte e credo che si faccia fatica a pensare che possa perdere molti punti in questa fase".


Su Leao: "Questo mi fa sorridere…Il mio giudizio su Leao resta positivo, è un giocatore con qualità straordinarie. Ha tecnica, velocità, è fisicamente forte, può giocare in tantissimi ruoli. Capisco la battuta del cosa farà da grande perché si spera sempre che possa fare una stagione piena in tutte le partite che gioca. È un giocatore talentuoso, atipico e sicuramente anche atipico caratterialmente. Forse si vorrebbe arrivare alla maturazione calcistica più che caratteriale, lui è fatto così. E quindi esiste il rischio di alti e bassi".

"I rossoneri hanno la rosa per vincere il campionato"

—  

Sul tandem Pulisic-Leao: "Pulisic mi piace, è un ottimo attaccante e un grande professionista. Sono due ottimi calciatori e possono sicuramente giocare insieme. Ma oggi non è tanto capire se sono loro la migliore coppia d'attacco, ma il capire i sistemi e le evoluzioni di gioco. Una volta identificavi centravanti, seconda punta e esterno offensivo. Oggi non è così. Fai fatica a definirli coppia se sono inseriti in un sistema dove non esiste l'attaccante classico e sono richiesti certi tipi di movimenti".

Su Gimenez: "Potrà essere una risorsa importante, ha capacità, il Milan ci aveva investito parecchio. Qualsiasi giocatore del Milan è di qualità, anche Nkunku e Füllkrug, che porta fisicità. I rossoneri hanno la rosa per vincere il campionato, peccato aver perso punti preziosi durante la stagione".

Sugli attaccanti del Torino: "Ci sono dei grandi nomi, giocatori che a me piacciono tanto, dalla dimensione importante. Per me Simeone e Zapata potrebbero giocare nel Milan di oggi, nonostante la differenza di rosa tra rossoneri e granata".