Sul nuovo ruolo da centravanti: "Prima dell'inizio della stagione ero pronto a tutto. Quando Allegri mi ha detto che voleva schierarmi da centravanti gli ho risposto che ero pronto. In quel ruolo puoi fare più gol. Nel calcio i numeri sono importanti, se vuoi essere uno dei migliori devi fare gol e assist".
"Contento di essere punto di riferimento per i tifosi del Milan"
—Sulla sua avventura al Milan: "Non è stato facile all'inizio, ma ora sono molto contento di essere qui e di essere un punto di riferimento per la squadra e per i tifosi. Quando giochi al Milan sai che c'è grande pressione perché i tifosi vogliono sempre il massimo".
Sul suo atteggiamento: "Non posso cambiare me stesso. Anche da bambino sorridevo sempre, se cambiassi questa cosa non sarei più Rafael Leao".
"Bel rapporto con Pulisic. Quando gioca pensi sempre che ..."
—Su derby di Milano: "I giorni prima del derby non esci, stai a casa. E' una settimana davvero folle, tutti vogliono i biglietti, tutti parlano di quella partita che è la più bella della stagione. Il derby è una questione di vita o di morte e io voglio vivere. Dopo la partita tutti parlano di quella gara per giorni. Giocare il derby è incredibile, i tifosi cantano dall'inizio alla fine".
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Su Christian Pulisic: "Abbiamo un bel rapporto, ora ci conosciamo meglio anche in campo. Abbiamo avuto entrambi qualche infortunio in questa stagione, quindi non abbiamo giocato tanto insieme, ma è un grande giocatore. Quando gioca pensi sempre che possa creare qualcosa".
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