Intervenuto alla cerimonia del premio Fair Play Menarini, Javier Zanetti, vicepresidente dell'Inter, ha rivelato un aneddoto su Paolo Maldini: "La cosa più bella è il rispetto che ho ricevuto da tutti quando ho smesso. Ricordo Paolo Maldini che disse che ero stato un avversario leale: non lo dimenticherò mai. Mi sono innamorato dell'Inter dal primo giorno ad Appiano Gentile, quando c'erano Ottavio Bianchi e Massimo Moratti. Venivo dal Banfield e l'Inter mi ha cambiato la vita. Venivo da una famiglia umile: mia madre era casalinga, mio padre muratore. Non ci mancava nulla, ma in Argentina era un periodo difficile, io e mio fratello studiavamo. Sono cresciuto con quei valori che mi hanno accompagnato per tutta la vita".


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Inter, Zanetti rivela: “Quando ho smesso mi chiamò Maldini e mi disse…”
Infine, l'ex difensore nerazzurro ha concluso: "Avevo 41 anni, ho dato tutto e quella sera è stata molto emozionante. In un attimo mi sono passati davanti 20 anni all'Inter, con cui avrò sempre un legame speciale. Al calcio non potevo chiedere di più".
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