COPPA ITALIA, INTER-MILAN

Inter-Milan, Joe Jordan: “Stasera vincono i rossoneri. Decide Giroud”

Salvatore Cantone

Joe Jordan, ex giocatore del Milan, nell'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, ha parlato di Inter-Milan, derby di questa sera

Joe Jordan, ex attaccante del Milan, ha rilasciato un'intervista alla Gazzetta dello Sport. Jordan ha parlato di Inter-Milan, semifinale di Coppa Italia che si giocherà questa sera a San Siro: "“Ora faccio… il nonno. Ho sette nipoti. E ovviamente seguo la Serie A. Gol nel derby? “È passato tanto tempo".

Jordan, un flash di quella sfida? Sorride.

“I miei capelli lunghi, ora li ho persi tutti. Scherzi a parte, erano quelle le mie partite. Sessantamila persone a San Siro, una bolgia, mi arriva una palla alta e la butto dentro con forza. Finì 2-2 a uscimmo al primo turno, ma il gol resta. Dopo una vita in Inghilterra cercavo una sfida e la trovai a Milano”.

Per tutti, da sempre, lei è lo “Squalo”.

“Colpa di un colpo in bocca ricevuto a 18 anni con le riserve del Leeds, una vita fa. Mi tuffai di testa in un contrasto con una palla bassa. Il difensore mi colpì in pieno volto e persi 4 denti, tra cui gli incisivi superiori. Il soprannome è nato così".

I suoi compagni parlavano di lei così: “Dove gli altri non avrebbero messo un martello, Joe metteva la testa”.

“Non mi sono mai tirato indietro, è sempre stata la mia forza. Ho avuto la fortuna di giocare e vincere nel grande Leeds di Don Revie. Una squadra di guerrieri veri: Hunter, Giles, Bremner. Prima di essere calciatori, eravamo uomini con personalità. Dei vincenti dentro”.

Del Milan chi avrebbe visto bene tra di voi?

“Ovviamente Ibra. Ha carisma, leadership, un combattente. La sua assenza si farà sentire. Può giocare ancora un paio d’anni. Quando hai uno così nello spogliatoio sai di poter andare a vincere contro tutti, anche solo per quello che può insegnare ai giovani”.

Chi deciderà la sfida di stasera?

“Dico Giroud. Se sei un difensore e sai che devi marcarlo, non sei mai tranquillo. Spero segni un’altra doppietta come in Serie A. È uno che magari se ne sta in silenzio per 80 minuti, senza tirare in porta, e poi punge all’improvviso".

Tra i giovani chi la intriga di più?

"Direi Leao. È straripante".

Curiosità: ricorda il testa a testa con Gattuso in Milan-Tottenham del 2011?

“Sono passati anni, forse non se lo ricorda neanche lui. Sono questioni di campo che finiscono lì. Aveva un problema con l’arbitro, poi non so”.

Insomma, chi vince lo scudetto?

“È un testa a testa tra le milanesi. L’ultima volta che sono andato a San Siro c’era Milan-Roma. Pioli ha fatto un gran lavoro, merita di vincere un trofeo”.

Magari anche la Coppa Italia?

“Esatto sì, stasera vince il Milan e va in finale”.

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