L'ex centrocampista del Milan continua con le sue parole nella lunga intervista concessa a 'La Gazzetta dello Sport': "Il Milan ha perso per strada troppi punti contro le piccole. L’Inter è andata ko con Juve e Napoli, ma poi ha avuto un passo regolare: Chivu ha trovato il modo di rimotivare un gruppo da anni al top e di inserire i giovani. Non era scontato".
INTER-MILAN
Albertini: “Derby sorprendente. Vi spiego. Con Leao e Modric il Milan non può …”
Allegri arriva rammaricato per essere sotto di due punti? "Secondo me rammaricato perché la passata stagione il Milan era discontinuo e un po’ lo è anche adesso. Modric e Rabiot hanno dato tanto, eppure contro Cremonese, Pisa e Parma i rossoneri hanno sprecato tre occasioni importanti. Anche Max sa che deve mettere a posto qualcosa".
Derby Inter-Milan, il parere di Albertini
Albertini dice la sua sul derby anche a livello tattico: "A Chivu piace alzare la pressione e non è detto che per Allegri sia un vantaggio difendersi basso e ripartire. Contro la Roma che ha iniziato aggressiva, per mezzora il Milan è andato in difficoltà e ha subito parecchio. Se hai uno veloce come Leao e uno che conosce il calcio come Modric, non puoi farti schiacciare". Secondo l'ex Milan Leao e Dimarco potrebbero essere i due giocatori decisivi. Quale duello potrebbe essere il più importante? Albertini risponde così: "Quello a centrocampo perché lì in mezzo le due formazioni si equivalgono e hanno giocatori straordinari: Modric è un fuoriclasse, Rabiot il rinforzo perfetto perché conosceva la Serie A e Allegri; l’Inter ha lo stesso reparto che da qualche anno è una garanzia e ha aggiunto Susic". PROSSIMA SCHEDA
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