PIANETAMILAN news milan interviste Gullit: “L’Italia ha dimenticato il suo Dna. Ecco cosa dovrebbe fare per ritrovarlo”

INTERVISTE

Gullit: “L’Italia ha dimenticato il suo Dna. Ecco cosa dovrebbe fare per ritrovarlo”

Ruud Gullit analizza lo stato di salute del calcio italiano dai Laureus Awards di Madrid: le parole dell'ex centrocampista del Milan
Ruud Gullit analizza lo stato di salute del calcio italiano dai Laureus Awards di Madrid: le parole dell'ex centrocampista del Milan
Redazione PM

Viviamo in un periodo storico in cui il calcio italiano sta attraversando la crisi più profonda della propria storia. Il prossimo Mondiale, in programma quest'estate nelle Americhe, sarà il terzo consecutivo senza gli azzurri. Ora la Nazionale dovrà provare a ripartire dopo aver toccato il punto più basso.

In merito al tema si è espresso anche Ruud Gullit, ex centrocampista del Milan dal 1987 al 1994. L'olandese è intervenuto dai 'Laureus Awards' di Madrid per analizzare il momento dell'Italia con toni molto critici, evidenziando i problemi e le possibili soluzioni. Di seguito, un estratto delle sue dichiarazioni ai microfoni di 'Sky Sport'.


Gullit: «L’Italia ha un popolo orgoglioso»

—  

"L’Italia ha dimenticato il suo Dna. L’ultima volta che ha vinto aveva buoni difensori e un buon portiere e anche un buon attaccante. Ora non ha attaccanti, non ha buoni difensori. Il vostro Dna è sempre stato così. Voi siete un popolo molto orgoglioso, a cui piacciono le cose belle della vita. Però la tua immagine è una cosa che devi difendere a tutti i costi. Io mi sono confrontato sempre con i migliori difensori del mondo in Italia. L’Italia era sempre forte, perché quando tu ti difendi bene hai sempre la possibilità di fare un punto. Però adesso quasi ogni opportunità dell’avversario può tramutarsi in gol. In passato non era così”.