Gazidis: “Pioli ha convinto, spero che Maldini resti. Ibra? Ne parleremo”

ULTIME NOTIZIE MILAN NEWS – Rinnovato il contratto di Stefano Pioli, l’Ad Ivan Gazidis ha altre necessarie impellenze da risolvere: Maldini e Ibra

di Alessio Roccio, @Roccio92
Ivan Gazidis Milan

ULTIME NOTIZIE MILAN NEWS – Rinnovato il contratto di Stefano Pioli – oggi il tecnico emiliano firmerà fino al 2022 – l’Ad Ivan Gazidis ha altre necessarie impellenze da risolvere. Su tutte la permanenza di Paolo Maldini nel ruolo di Dt e il rinnovo di Zlatan Ibrahimovic in quello di leader e punto di riferimento della squadra.

Su Maldini: “Ha due anni di contratto e mi aspetto che rimanga. Ci sentiamo tutti i giorni, il suo apporto è importantissimo. Mi aspetto che resti”, ha detto l’ex dirigente dell’Arsenal. “Paolo è una grande parte in questo team. La nostra struttura resterà più o meno la stessa, questo è un grande club e non ho mai creduto che una persona potesse governare tutto”.

L’amministratore delegato milanista, come riporta il Corriere della Sera, ha parlato anche di Zlatan Ibrahimovic, la cui permanenza al Milan – come per Maldini – è ancora incerta: “Non so dire se ora Ibra abbia più possibilità di restare. Ci ha dato una grande mano, da quando è arrivato. Ci ha messo passione, istinto, talento. Ha aiutato i più giovani. Un giocatore fenomenale. Decideremo insieme”.

Una considerazione anche su Donnarumma, che nell’ultima partita ha raggiunto il traguardo delle 200 presenze in maglia rossonera: “Una bandiera, un simbolo, incredibile abbia solo 21 anni, spero che le nostre strade continuino insieme”.

Queste, invece, le parole di Gazidis su Stefano Pioli: “Lo abbiamo scelto perché è la persona giusta per allenare il Milan che abbiamo in mente noi. Quindi non solo per gli ultimi risultati o perché da qui alla prossima stagione manca davvero poco tempo. Ma per come ha fatto giocare la squadra, in maniera divertente, verticale, moderna. E per la sua serietà, la sua professionalità. Non ha mai messo se stesso davanti alla squadra e al progetto. Così fa un vero manager. Ecco perché lo abbiamo scelto. Oltre a essere un grande allenatore, Stefano Pioli è un grande uomo”.

Intervistato anche dal quotidiano Tuttosport, l’ex CEO dell’Arsenal ha ammesso di aver parlato con altre persone prima di tenere Pioli: “Ho letto e sentito molto cose in sei mesi, molte imprecise. Quando a ottobre abbiamo deciso di cambiare Giampaolo, abbiamo analizzato diversi profili, alcuni ne abbiamo incontrati e uno era Ralf Rangnick. Tutti nell’area sportiva erano a conoscenza di queste opzioni, alla fine solo io l’ho incontrato, ma poi abbiamo deciso di prendere Pioli. Da lì in avanti ho tenuto contatti con Rangnick e altri potenziali candidati perché fa parte del mio ruolo”.

Sulle voci di una presunta cessione al gruppo LVMH: “Di solito faccio rispondere la proprietà, ma posso garantire che non c’è nulla di vero”.

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