- Calciomercato
- News economiche Milan
- Redazione
MILAN, ITALY - APRIL 01: Juventus player Roberto Baggio against Franco Baresi during Milan - Juventus on April 01, 1995 in Milan, Italy. (Photo by Juventus FC - Archive/Juventus FC via Getty Images)
Giovanni Galli, ex portiere del Milan (ha militato in rossonero dal 1986 al 1990), si è raccontato in una lunghissima intervista ai microfoni del canale YouTube di Carlo Pellegatti, giornalista noto anche per la sua forte fede rossonera. Galli ha voluto soffermarsi a parlare di una delle difese più forti della storia: quella del suo Milan nell'era di Sacchi. Ecco, di seguito, le sue parole:
Sulla difesa del suo Milan: "Era una difesa in crescita, Costacurta aveva 19 anni, Maldini anche, circa. Ragazzi che stavano crescendo, maturando. Facile giocare con quella difesa? Sì, se guarda la carriera che hanno fatto, ma all'inizio dovevamo imparare qualcosa di nuovo. Tassotti si è trasformato, al Milan arrivò con Liedhom e iniziò ad applicarsi sulla tecnica di base, con Sacchi divenne un martello. Arrigo lavorava per il gruppo, in funzione della squadra ma con un'applicazione sui singoli e sul reparto.
LEGGI ANCHE: Calciomercato Milan, spunta un nuovo nome per la porta: ecco di chi si tratta | PM News
Eravamo organizzati, avevamo fiducia l'uno dell'altro, sapevamo i movimenti da fare e ci muovevamo in funzione del movimento. Baresi era il leader, dettava la linea e io dovevo fare le stesse cose. Quando dovevamo alzarci lo facevo anche io, bisogbava essere attenti Era piacevole, divertente. Sacchi spesso lo ricorda, ci faceva fare dieci contri cinque e non riuscivno a tirare in porta. Lì poi c'erano Van Basten, Gullit, non giocavamo contro la Primavera.
© RIPRODUZIONE RISERVATA