LEGGI ANCHE: Pulisic: "I tifosi del Milan sono fantastici. Io sto bene, mi sento meglio. Sono vicino..."
Sul pensiero che gli viene guardandosi indietro a quasi 40 anni di distanza: «La bellezza di quella squadra. Per me eravamo come il Boléro di Ravel: prima ci sono pochi strumenti, poi piano, piano ne entrano sempre più di più. Un continuo crescendo, come noi».
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202503/322681e1ce99422e9df9d0a483e577f9.jpg)
/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202603/7ccc76fed2095def3ffff17a5ff5cf70.jpg)