Antonio Cassano, ex attaccante Milan, ha voluto rilasciare una lunga intervista al’Corriere della Sera‘. L’ex fantasista rossonero del 2011 ha voluto spendere alcune parole su quella che è la sua idea di calcio, per poi...
Antonio Cassano, ex attaccante Milan, ha voluto rilasciare una lunga intervista al'Corriere della Sera'. L'ex fantasista rossonero del 2011 ha voluto spendere alcune parole su quella che è la sua idea di calcio, per poi spostarsi sulla Nazionale Italiana, che tra un po' sarà impegnata nei playoff Mondiali.. Ecco, dunque, le sue parole.
Milan, parla Cassano
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Sulla sua idea di calcio: «La mia idea è sempre stata quella del calcio dei numeri 10. Io emergo nel 1999 quando c’erano Gianfranco Zola, Mancini, Francesco Totti, Roberto Baggio, Alessandro Del Piero, Andrea Pirlo spostato in mediana, Manuel Rui Costa, Ricardo Kaká. Per me fare una partita di livello significava far divertire la gente, farle vedere la giocata, un cross come si deve, un assist. Poi sono innamorato di Rinus Michels, anche se l’Olanda non ha mai vinto niente, di Johan Cruyff, di Arrigo Sacchi, Luis Enrique, Guardiola: gente che ha cambiato il calcio, andando ben oltre i trofei vinti. Gente coraggiosa. Ai tifosi interessa vincere? Allora devono tifare Guardiola. Oppure guardare quello che sta costruendo Cesc Fàbregas a Como».