Cutrone: “Milan, la mia squadra del cuore: ringrazierò sempre club e tifosi”

Patrick Cutrone, classe 1998, attaccante della Fiorentina ed ex rossonero, è intervenuto in diretta ‘Instagram’ sulla pagina ‘Che Fatica La Vita da Bomber”

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Patrick Cutrone Milan

NEWS MILANPatrick Cutrone, classe 1998, attaccante della Fiorentina cresciuto nelle giovanili del Milan, club con cui ha totalizzato 90 presenze e 27 gol tra Serie A, Coppa Italia, Europa League e Supercoppa Italiana in tre stagioni dal 2016 al 2019, è intervenuto in diretta su ‘Instagram‘ sulla pagina ‘Che Fatica La Vita da Bomber‘. Queste le dichiarazioni di Cutrone:

Sul suo primo gol in Europa League, il 3 agosto 2017 in Milan-Craiova 2-0: “Il primo gol in Europa League ha segnato un’emozione grandissima. Farlo a ‘San Siro‘, in uno degli stadi più belli al mondo, per giunta indossando la maglia della tua squadra del cuore è stato qualcosa di indescrivibile. Quando i tifosi hanno esultato ho avuto i brividi. Gran bella emozione. In quel momento ho realizzato uno dei miei sogni più grandi”.

Su cosa ha significato giocare per il Diavolo: “Ho sempre giocato al Milan fin da piccolo, arrivare sul prato di ‘San Siro‘ e segnare è stato davvero indescrivibile. Durante quelle stagioni, ogni volta che all’esterno circolavano voci sul mio conto non le ascoltavo. Io sono fatto così, preferisco evitare i rumors e pensare solo ad allenarmi”.

Sulla sua esperienza rossonera: “Al Milan lavoravo per convincere mister Vincenzo Montella: sapevo di avere le qualità giuste per far parte della sua squadra. Nel 2017/2018 sono riuscito a segnare subito, è stato l’inizio di una stagione per me molto positiva. Si parla spesso di fortuna, ma è il lavoro che fa la differenza, allenarsi bene e convincere gli altri. È stata una bella soddisfazione perché quell’anno sono riuscito a convincere tutti. Non ho mai smesso, ogni giorno so che devo dimostrare qualcosa, in allenamento come in partita”.

Su cosa è per lui il Milan: “Il Milan è da sempre la mia squadra del cuore ed è una grandissima società. A Milano mi hanno fatto crescere come uomo e come calciatore e se oggi sono a Firenze in Serie A è anche grazie al Milan. Ognuno poi ha il suo percorso da seguire, tutti sanno com’è andata quando ho lasciato Milano, non c’è molto da spiegare. .. Ringrazierò sempre il Club per quello che mi ha dato e i tifosi rossoneri per il sostegno e l’affetto”.

Su Vincenzo Montella e Gennaro Gattuso: “Ogni allenatore mi ha lasciato qualcosa, ho sempre imparato da tutti. A loro va il mio grazie, in particolare a Vincenzo Montella che mi ha fatto esordire in Serie A e a Rino Gattuso che mi ha dato continuità. Con Giuseppe Iachini mi trovo molto bene, mi ha scelto e anche per questo ho accettato di tornare in Italia”. LEGGI QUI LE IMPORTANTI DICHIARAZIONI SUL MILAN DI DEMETRIO ALBERTINI >>>

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