Marco Brescianini, centrocampista e capitano del Milan Primavera di Federico Giunti, a 360°: dalla vita privata a quella di campo, tutto ciò che lo riguarda

NEWS MILAN - Marco Brescianini, classe 2000, centrocampista e capitano del Milan Primavera allenato da Federico Giunti, ha parlato, in esclusiva, ai microfoni di 'Radio Rossonera'. Queste tutte le dichiarazioni di Brescianini:

Sulla sua giornata tipo"Guardo le ultime notizie del telegiornale, ascolto musica e vedo serie tv. Al pomeriggio cerco di allenarmi a casa per quello che posso facendo esercizi basati sulla forza sia per gli arti superiori che inferiori. Di sera solitamente guardo un film".

Sui suoi film preferiti"La mia serie tv preferita è Peaky Blinders. Difficile scegliere un film preferito, di sicuro il mio regista preferito è Quentin Tarantino quindi dico: Django, Pulp Fiction e The Hateful Eight. La mia canzone preferita è Power di Kanye West".

Marco Brescianini Milan Primavera

Su cosa avrebbe fatto se non avesse fatto il calciatore"Avrei proseguito con gli studi e sarei diventato disegnatore meccanico. In alternativa, restando in ambito sportivo, direi personal trainer o preparatore atletico".

Su quali sono i suoi calciatori preferiti"Per mentalità dico Cristiano Ronaldo perché ha sempre lavorato duramente per raggiungere i suoi obiettivi. Sono cresciuto avendo il Milan nel cuore, la mia famiglia è tutta milanista, cito Kakà che è la figura alla quale mi sono ispirato di più. Essendo io una mezzala, il mio giocatore preferito di oggi è Kevin De Bruyne del Manchester City".

Sul suo momento più bello e quello invece più difficile"Il momento più difficile è stato quando per 2/3 anni giocavo poco nel settore giovanile anche per via del mio fisico ma l'impegno e la voglia negli allenamenti non mancavano mai; in quei momenti ho imparato a non mollare. Uno dei momenti più belli è accaduto la scorsa estate quando durante l'International Champions Cup mi è stato concesso di giocare qualche minuto contro Bayern, Benfica e Manchester United".

Sul compagno più casinista, su quello più chiacchierone e su quello più forte"Casinista Matteo Soncin. Alessandro Sala parla molto sia in campo che fuori. Il più forte sono io (sorride n.d.r.); scherzi a parte, il livello è alto e non sarebbe giusto citarne solo uno. Siamo tutti forti".

Sui giocatori della Prima Squadra rossonera"Il giocatore che mi ha impressionato di più è Ismaël Bennacer perché nonostante un fisico minuto riesce a primeggiare nei duelli individuali e ha un'elevata tecnica di base. Tra i giocatori che mi hanno dato più consigli direi Ignazio Abate nella scorsa stagione; Zlatan Ibrahimovic, Hakan Calhanoglu, Lucas Biglia e Alessio Romagnoli in questa. Loro tendono sempre a dare una mano ai ragazzi più giovani".

Sul giocatore a cui ha provato a rubare qualche segreto in campo"Ho provato a rubare qualche segreto dai giocatori che in campo giocano nel mio ruolo: Giacomo Bonaventura e lo stesso Bennacer. Mi ha inoltre molto colpito la mentalità di Ibrahimovic: anche durante le partitelle vuole sempre vincere".

Chiusura con un appello"Dico a tutti di restare a casa! Perché un piccolo contributo da parte nostra può salvare molte vite. Il numero delle ambulanze che si sentono vicino a casa mia è impressionante, vivo nella zona di Brescia che è una delle più colpite insieme a Bergamo. Ci tengo a ringraziare tutti i medici, il personale sanitario e la protezione civile che sono in prima linea". LEGGI QUI L'INTERVISTA SUL MILAN DI ALEXANDRE PATO >>>

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