Berlusconi: “Calcio? Non è un tema urgente, ma è necessario tutelarlo”

MILAN NEWS – Silvio Berlusconi, ex Presidente rossonero ed oggi patron del Monza, ha parlato dell’eventuale ripartenza del calcio post-coronavirus

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Silvio Berlusconi

MILAN NEWSSilvio Berlusconi, ex Presidente rossonero dal 1986 al 2017 e oggi patron del Monza, ha rilasciato un’intervista al quotidiano ‘Libero‘ oggi in edicola. Queste le dichiarazioni di Berlusconi:

«Io amo il calcio, che è stato una parte importante della mia vita. Sono il Presidente di club che ha vinto più titoli nella storia del calcio mondiale. Ma oggi, mentre tanti italiani ancora muoiono, e tanti ancora soffrono negli ospedali, mentre tante aziende rischiano di fallire e tanti posti di lavoro di andare perduti, mentre ancora sono chiuse le scuole e le università, la ripartenza del calcio non mi sembra un tema così urgente. Anche se – ha aggiunto Berlusconi sul tema – è necessario tutelarlo e il Governo non sta facendo abbastanza per tutto il mondo dello sport che è importante sia per un sano stile di vita sia per le migliaia di posti di lavoro che garantisce».

«L’economia, oltre a meno tasse e meno burocrazia, ha bisogno di una serie immediata di interventi che immettano liquidità nel sistema: contributi a fondo perduto e prestiti agevolati e garantiti per le aziende e le persone in difficoltà, incentivi fiscali, pagamento immediato dei debiti della Pubblica Amministrazione, sospensione delle scadenze tributarie, condizioni agevolate per risolvere le pendenze con il fisco. Il Governo finora è stato sempre in ritardo e ha fatto troppo poco. Adesso non è il momento delle polemiche, ma spero che da qui in avanti vengano presi finalmente in considerazione i contributi costruttivi dell’opposizione», ha concluso Berlusconi. QUI LE ULTIME SUL FUTURO DI ZLATAN IBRAHIMOVIC >>>

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