Albertini: “Via dal Milan perché si era rotto qualcosa. Tonali mi piace tantissimo”

Demetrio Albertini, ex calciatore del Milan, è intervenuto in diretta su ‘Instagram’ con ‘calciomercato.com’. Tra passato, presente e futuro, le sue parole

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Demetrio Albertini

NEWS MILANDemetrio Albertini, ex calciatore del Milan, è intervenuto in diretta su ‘Instagram‘ con ‘calciomercato.com‘. Tra passato, presente e futuro, ecco le dichiarazioni di Albertini:

Sui ricordi che lo legano al Barcellona: “Io ho finito la mia carriera al Barcellona, con tanti siamo ancora amici. Noi abbiamo avuto 15 giorni per preparare la finale contro il Barcellona e loro 3 giorni prima hanno vinto il campionato. Prima che se ne andasse io e Cruijff dovevamo giocare assieme a calcio. Lui era un giocatore universale e lo è stato anche da allenatore”.

Sullo Scudetto del 1999: “Ringrazio Alberto Zaccheroni per le belle parole. Il mio ’98 non è stata una bella stagione perché per tre mesi ho preso l’Aulin per un problema all’adduttore. Quell’anno era di costruzione e siamo arrivati nelle ultime dieci giornate a giocarci lo Scudetto”.

Sulle varie esperienze in carriera: “Con il Milan si era rotto qualcosa. Tutti gli anni precedenti in cui hanno avuto le offerte per me non hanno mai considerato nulla, poi c’è stato un anno in cui hanno iniziato ad osservare le varie offerte. Se non fossi andato via avrei finito la carriera al Milan, ma avrei perso anche le esperienze con Atlético Madrid, Lazio e Barcellona”.

Sul giocatore più forte: “Marco van Basten è stato quel grandissimo talento che ha vinto 3 Palloni d’oro smettendo a 28 anni. Quando giochi con Filippo Inzaghi, Christian Vieri, Giuseppe Signori ed è difficile scegliere chi sia più forte. Quando arrivò Andriy Shevchenko gli sono stato vicino, ma la cosa difficilissima era comunicare con lui e parlavamo a gesti, ma comunque si vedeva che era un grandissimo campione”.

Sul Milan attuale: “Se andiamo indietro nel tempo diventa difficile ricostruire qualcosa”.

Su Sandro Tonali: “Vorrei che superasse quello che ho fatto io. Sicuramente è un giocatore diverso da me, ma mi piace tantissimo. Se dovessi dire qualcosa al Milan dico di costruire un gruppo di italiani. Io punterei molto su questa italianità”. LEGGI QUI ALTRI RICORDI ROSSONERI DI ALBERTINI >>>

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