ESCLUSIVA – Pillon: “Milan, convinci Ibrahimovic. Plizzari e Pobega pronti”

MILAN NEWS – L’ex allenatore del Cosenza, Giuseppe Pillon, in esclusiva per PianetaMilan.it sulla stretta attualità calcistica e sul futuro del Milan

di Peppe Gallozzi
Giuseppe Pillon

MILAN NEWS – L’attualità, ma anche il passato e il futuro con GiuseppeBepi’ Pillon. L’ex allenatore del Cosenza (e nel suo passato di Livorno, Treviso, Reggina, Ascoli e Chievo) ha parlato in esclusiva per PianetaMilan.it dei temi caldi del mondo del calcio e, nella sua chiacchierata, non sono mancati accenni al mondo Milan. Sotto tante sfaccettature.

Pillon lei, al momento, è fuori dal mondo del calcio. Le manca un po’ il pallone che rotola? “Come passione non può non mancarmi (si è dimesso da mister del Cosenza il 19 marzo scorso n.d.r.). Vivo nel mondo del calcio da sempre ma ora mi godo la famiglia e sono felice”.

Può ripartire la serie A, emulando così la Bundesliga? “Sta riprendendo tutto, è giusto che ci provi anche il campionato di calcio. Ovviamente bisognerà farlo in sicurezza, salvaguardando la salute di tutti i calciatori. Speriamo che vada tutto bene, dobbiamo imparare a convivere con il virus stando attenti”.

Germania e Francia, diametralmente all’opposto, hanno preso la loro decisione sul riprendere o sospendere definitivamente … “Non dobbiamo guardare alle altre nazioni, dobbiamo guardare a casa nostra. Lombardia a parte, mi sembra che viviamo in una nazione adesso tranquilla. Io vivo in Veneto e la gente si attiene alle regole, si muove rispettando tutte le disposizioni. Il discorso da risolvere per il calcio è quello di un eventuale contagiato. Se si mette in quarantena tutta la squadra poi cosa succede?”.

Parliamo di Milan, torniamo indietro. L’esonero di Marco Giampaolo come lo commenta? “Conosco Marco, ho grande stima per l’uomo. Non è mai facile commentare queste cose”.

E di Stefano Pioli cosa ne pensa? “Abbiamo fatto tanti anni di Serie B, delle volte siamo stati anche avversari diretti. Come Giampaolo lo ritengo una bravissima persona e un ottimo allenatore”.

Queste voci del possibile arrivo di Ralf Rangnick andrebbero evitate in questo momento? “E’ brutto leggere di un altro mister in arrivo quando il campionato deve ancora finire. Ci vuole rispetto per chi lavora, in questo caso per Pioli”.

Parlando di giocatori che ha incrociato in serie B in questa stagione, Alessandro Plizzari dopo Livorno è pronto per tornare al Milan? “Sicuramente fossi il Milan lo riporterei alla base ma il portiere deve essere una sicurezza. E’ un ruolo delicato da scegliere, diverso dagli altri”.

Invece Tommaso Pobega al Pordenone ha fatto molto bene… “L’ho visto giocare spesso, a me piace molto. Ha capacità di ribaltare il fronte, grande forza nelle gambe. Fa gol e si inserisce molto bene ma la cosa più importante è che sa fare le due fasi. E’ un giocatori di grande prospettiva che metterei sicuramente nella rosa della prossima stagione”.

Parlando invece del Milan attuale, uno come Zlatan Ibrahimovic lo proverebbe a trattenere? “Sì, senza dubbio. All’interno di una squadra ci vuole personalità, lui ne ha da vendere. Per giocare a San Siro non bastano le qualità tecniche, ci vuole anche una grande forza mentale. Fossi l’allenatore del Milan proverei a convincerlo a rimanere”. QUI LE ULTIME DI MERCATO SUL FUTURO DELLO SVEDESE >>>

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