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ESCLUSIVA PM – Antonini: “Milan, avanti con Giampaolo: vedo poche alternative”

Peppe Gallozzi

In esclusiva per PianetaMilan.it l'ex di Milan e Genoa Luca Antonini ha parlato della partita di sabato ma anche dell'attuale momento dei rossoneri

ULTIME MILAN - Genoa-Milan di sabato sera a 'Marassi' vista con gli occhi del doppio ex. Una partita dalla quale potrebbe dipendere molto del futuro delle due squadre, e dei rispettivi allenatori Aurelio Andreazzoli Marco Giampaolo. Ha parlato di questo, e di tanto altro, l'ex difensore Luca Antonini in esclusiva per noi di 'PianetaMilan.it'.

Che idea si è fatto sul momento dei rossoneri? "Un momento difficile, forse il più difficile degli ultimi anni. Sono tante le cose che si pagano, dai continui cambiamenti che portano alla mancata serenità fino alla non continuità che c'è stata anche a livello di proprietà".

Giusto proseguire con Giampaolo dopo il k.o. con la Fiorentina? "A me Giampaolo è sempre piaciuto perché è un allenatore con le sue idee. Se è stato sposato questo progetto dalla società è giusto che si vada avanti con lui. Certo che con questo trend non si va da nessuna parte. Sostituirlo? Sul mercato onestamente c'è poco ...".

Che gara bisogna aspettarsi sabato a 'Marassi'? "Una partita strana perché tutte e due vengono da un momento non certo felice, da gare giocatore male e da sconfitte pesanti. Entrambi gli allenatori sono in bilico. Chi rischia di più? Sicuramente il Milan perché il Genoa gioca in casa e in questi contesti lo stadio può dare una spinta in più ai rossoblu".

Da doppio ex quali sono i ricordi più felici in rossonero e rossoblu? "Al Milan ne ho tanti, sia da ragazzino che quando sono cresciuto. Forse il più bello è stato il primo e unico gol con la maglia rossonera a 'San Siro' contro la Juventus. Poi è chiaro ci sono anche lo Scudetto, la Supercoppa Italiana e tante altre partite. Al Genoa ricordo il mio esordio con gol nel derby con la Sampdoria che mi ha subito incoronato come nuovo paladino dei rossoblu".

Nel ballottaggio tra Ricardo Rodríguez, fischiato nelle ultime gare, e Theo Hernández chi vede meglio? "Nelle ultime giornate sono stati fischiati tanti giocatori. Rodríguez per le sue attitudini è un giocatore che non garantisce tanta spinta ma è bravo in fase difensiva. I tifosi, probabilmente, si aspettano un giocatore che arrivi spesso sul fondo. Hernández è un elemento di questo tipo ma dietro deve migliorare". Intanto, primi contatti per il rinnovo di Gianluigi 'Gigio' Donnarumma: per le ultime, continua a leggere >>>

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