La volontà di Ruben può essere decisiva e qual è? E quindi se va via Nkunku non bisogna aspettarsi un profilo di prima fascia? "Chiaro che se dovesse andare via Nkunku, il Milan potrebbe prendere un difensore a titolo definitivo e magari un esterno alto a destra che può giocare su tutte e due le fasce. Più di un acquisto. O quanto meno mettere le basi per un'acquisizione a titolo definitivo per la prossima estate. Perché sapete che alla fine il Milan torna spesso sugli obiettivi che non riesce a prendere in una sessione e magari li prende nella sessione dopo. Come successo per Fofana, ma ne ha fatti tanti. Loftus non mi risulta stia chiedendo di andare via. Chiaro che ha un obiettivo importante, che è quello del Mondiale e quindi ha bisogno di giocare tanto. Ora al Milan sta giocando, perché fondamentalmente sta giocando. Sa che ha la fiducia di tutti e questa è una cosa molto importante. Per lui però vale sempre il discorso del contratto. Anche lui è arrivato a 29 anni, se arriva una squadra che gli fa un contratto importante, alle stesse cifre attuali, magari fino al 2030, chiaro che diventa una scelta non di lasciare il Milan, ma di vita. Al momento, però, mi sento di dire che sono molto più alte le percentuali su Nkunku e Ruben al Milan fino a fine stagione che il contrario".
Maignan è vicino al rinnovo? "Ne avevo parlato con voi proprio qualche settimana fa, dicendo che comunque un tentativo Tare lo avrebbe fatto. Questo tentativo non era disperato, ma nasceva da una convinzione dovuta al fatto che Allegri e Filippi hanno fatto un lavoro straordinario con lui. Maignan poi, a differenza di Donnarumma, facendo un esempio recente di un altro portiere, ascolta sì il suo procuratore, ma alla fine decide lui. Nel senso che comunque non si fa prevalicare dalle idee degli agenti. Quindi la condizione di Filippi, la condizione che comunque Maignan è capitano, la condizione di un progetto con basi solide, magari anche più simile alle sue idee, visto che è uno concreto, hanno portato il giocatore ha fare una scelta che, aspettiamo essere definitiva perché poi le firme sui contratti sono sempre un conto diverso, sarebbe una scelta di vita. Andrebbe a firmare un contratto fino al 2031, quindi molto lungo, chiuderebbe probabilmente la sua carriera al Milan, con un ingaggio che a me risulta di 5,5 milioni di base fissa più 500 mila euro per la qualificazione in Champions League e arriverebbe a 7 milioni in caso di vittoria del campionato. Quindi un contratto sostanzioso e ambizioso".
L'altro rinnovo di cui si parla è quello di Rafa Leao, quante possibilità ci sono e quali sarebbero le cifre? "I contatti sono iniziati in maniera ufficiale, trattativa iniziata. Da capire le tempistiche perché comunque il Milan è impegnato soprattutto su quelle che sono le priorità a livello di scadenza, quindi Maignan e poi magari Fikayo Tomori, ma c'è un dialogo costruttivo. Che dovrebbe portare entro fine stagione Rafa Leao ad allungare dal 2028 anche lui fino al 2031. Quindi si stanno ponendo le basi per avere un gruppo che sia coeso e che abbia una riconoscenza dal punto di vista contrattuale. Per quanto riguarda l'ingaggio, da capire se il Milan, anche in ottica Vlahovic, anche in ottica di altri giocatori che dovranno arrivare, romperà quel muro dei 5 milioni di base fissa più bonus, magari con Rafa Leao sempre giocatore più pagato della rosa, magari a 6 o 7 di base fissa più bonus".
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