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ESCLUSIVA Longo: “Mercato Milan, vi svelo i due nomi chiesti da Allegri”

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È iniziato ufficialmente il mercato e il Milan è grande protagonista. Abbiamo sentito in esclusiva Longo, ecco le sue parole testuali e video
Stefano Bressi
Stefano Bressi Inviato, responsabile social, redattore 

È ufficialmente iniziato il mercato e il Milan è stato subito grande protagonista. Già un acquisto ufficiale, quello di Niclas Fullkrug, attaccante tedesco classe 1993, ma anche tante altre operazioni che sono in fase embrionale. Allora non potevamo che chiamare in causa Daniele Longo, grande esperto di calciomercato, soprattutto rossonero, per fare un punto della situazione. In esclusiva per noi ha parlato dei possibili addii e dei nuovi arrivi, passando per i rinnovi. Tutto questo lo trovate nel video che vi lasciamo qui sotto sul nostro canale YouTube e sbobinato in testuale per voi. Ricordate di lasciare un mi piace al video, di iscrivervi al canale, attivare la campanella, darci hype e commentare!

Cosa ne pensi di Fullkrug? "Un acquisto intelligente, soprattutto per le tempistiche. Abbiamo sempre criticato il Milan per il suo essere un po' bradipo sul mercato, lento e compassato. In realtà portare Fullkrug a Milanello prima dell'apertura del mercato penso sia una mossa lungimirante. È già stato utilissimo a Cagliari, perché ha caratteristiche diverse. Non è l'attaccante che ti fa accapponare la pelle, che ti fa sognare 30 gol a stagione, ma è un giocatore estremamente utile. Arriva in prestito, quindi se dovesse andare male comunque non lo riscatterai e se dovesse andare bene ti porti un giocatore che, secondo me, per quanto visto non al West Ham, ma al Werder Brema e al Dortmund, è un attaccante che si è guadagnato la nazionale tedesca da titolare. Quindi non è sicuramente l'ultimo degli arrivati".


Che difensore bisogna aspettarsi, esperto e pronto all'uso? "Assolutamente sì. Hai detto esattamente la richiesta di Allegri, che ha fatto due nomi principalmente: Skriniar e Gatti, che per motivi diversi sono però entrambi molto difficili. Perché le due squadre non li vogliono vendere. Però è quel profilo lì. Profilo forte fisicamente, che abbia esperienza, che sappia giocare, che abbia già dimestichezza nella difesa a tre e in Serie A. Quindi non mi aspetto il nome a sorpresa dell'ultim'ora, il giovane... Mi aspetto un rinforzo di esperienza e di spessore. Mi sento di escludere Kim al 100%, perché ha un ingaggio fuori portata e il Bayern in questo momento è in lotta per tutte le competizioni con grandissima aura, come si suol dire. Sono veramente forti e non ha nessuna intenzione di privarsi di un giocatore che comunque sta giocando".

Un punto sulle possibili cessioni di Nkunku e Ruben e se partono chi arriva? "Se parte Nkunku il Milan ha messo gli occhi su Cherif dell'Angers, ma la trattativa col Fenerbahce non sta avanzando. Nonostante una pressione importante. La prima proposta formale era prestito con diritto di riscatto a 35, ma il Milan lo venderebbe solo a titolo definitivo, non ha intenzione di valutare offerte con struttura diversa. Però il Fenerbahce dice che se lo prende adesso non lo vuole pagare 35, ma 25/28 milioni. Avendo preso Guendouzi potrebbe anche sgonfiarsi questa trattativa, anche perché Nkunku ha ribadito nei giorni scorsi e mi risulta anche nelle scorse ore, dopo contatto con il suo agente, che vuole giocarsi le sue possibilità in rossonero. Quindi è una situazione da monitorare, perché sapete che il mercato oggi può essere in una situazione e domani in un'altra. Invece per quanto riguarda Ruben mi sento di dire che manteniamo la porta aperta alla Lazio, perché un acquisto per Sarri lo devono pur prendere. Altrimenti ho qualche dubbio che possa continuare la sua avventura sulla panchina biancoceleste. Il problema è che Allegri su Ruben ha posto un veto importante. Però ha una situazione contrattuale particolare. Tradotto in parole povere: se arriva un'offerta da 10/12 milioni dalla Lazio con ingaggio tutto pagato, una situazione abbastanza complicata, allora potrebbe andare via. Altrimenti rimarrà in rossonero. Cherif per il futuro in attacco dunque, ma attenzione anche a Kostic, perché è un ragazzo che il Milan ha tenuto lì in sospeso, non ha chiuso con Adrizala ed è rimasto spazio libero perché il Milan non voleva occuparli tutti e due. Sarebbe un investimento per il futuro, ma anche un passaporto per Vlahovic: si è parlato molto di un contratto firmato, a me non risulta. Senza voler smentire nessuno o voler salire sulle notizie di colleghi. Quello che vi posso assicurare è che il Milan su Vlahovic sta lavorando in modo forte, non ha mai smesso. Dalla scorsa estate, nonostante i margini all'epoca fossero veramente pochi. Ora il Milan ha presentato un'offerta a Vlahovic, che la valuterà insieme alle altre. La decisione finale la prenderà solamente dopo febbraio. Bisogna pazientare, ma su Vlahovic il Milan è molto forte".

La volontà di Ruben può essere decisiva e qual è? E quindi se va via Nkunku non bisogna aspettarsi un profilo di prima fascia? "Chiaro che se dovesse andare via Nkunku, il Milan potrebbe prendere un difensore a titolo definitivo e magari un esterno alto a destra che può giocare su tutte e due le fasce. Più di un acquisto. O quanto meno mettere le basi per un'acquisizione a titolo definitivo per la prossima estate. Perché sapete che alla fine il Milan torna spesso sugli obiettivi che non riesce a prendere in una sessione e magari li prende nella sessione dopo. Come successo per Fofana, ma ne ha fatti tanti. Loftus non mi risulta stia chiedendo di andare via. Chiaro che ha un obiettivo importante, che è quello del Mondiale e quindi ha bisogno di giocare tanto. Ora al Milan sta giocando, perché fondamentalmente sta giocando. Sa che ha la fiducia di tutti e questa è una cosa molto importante. Per lui però vale sempre il discorso del contratto. Anche lui è arrivato a 29 anni, se arriva una squadra che gli fa un contratto importante, alle stesse cifre attuali, magari fino al 2030, chiaro che diventa una scelta non di lasciare il Milan, ma di vita. Al momento, però, mi sento di dire che sono molto più alte le percentuali su Nkunku e Ruben al Milan fino a fine stagione che il contrario".

Maignan è vicino al rinnovo? "Ne avevo parlato con voi proprio qualche settimana fa, dicendo che comunque un tentativo Tare lo avrebbe fatto. Questo tentativo non era disperato, ma nasceva da una convinzione dovuta al fatto che Allegri e Filippi hanno fatto un lavoro straordinario con lui. Maignan poi, a differenza di Donnarumma, facendo un esempio recente di un altro portiere, ascolta sì il suo procuratore, ma alla fine decide lui. Nel senso che comunque non si fa prevalicare dalle idee degli agenti. Quindi la condizione di Filippi, la condizione che comunque Maignan è capitano, la condizione di un progetto con basi solide, magari anche più simile alle sue idee, visto che è uno concreto, hanno portato il giocatore ha fare una scelta che, aspettiamo essere definitiva perché poi le firme sui contratti sono sempre un conto diverso, sarebbe una scelta di vita. Andrebbe a firmare un contratto fino al 2031, quindi molto lungo, chiuderebbe probabilmente la sua carriera al Milan, con un ingaggio che a me risulta di 5,5 milioni di base fissa più 500 mila euro per la qualificazione in Champions League e arriverebbe a 7 milioni in caso di vittoria del campionato. Quindi un contratto sostanzioso e ambizioso".

L'altro rinnovo di cui si parla è quello di Rafa Leao, quante possibilità ci sono e quali sarebbero le cifre? "I contatti sono iniziati in maniera ufficiale, trattativa iniziata. Da capire le tempistiche perché comunque il Milan è impegnato soprattutto su quelle che sono le priorità a livello di scadenza, quindi Maignan e poi magari Fikayo Tomori, ma c'è un dialogo costruttivo. Che dovrebbe portare entro fine stagione Rafa Leao ad allungare dal 2028 anche lui fino al 2031. Quindi si stanno ponendo le basi per avere un gruppo che sia coeso e che abbia una riconoscenza dal punto di vista contrattuale. Per quanto riguarda l'ingaggio, da capire se il Milan, anche in ottica Vlahovic, anche in ottica di altri giocatori che dovranno arrivare, romperà quel muro dei 5 milioni di base fissa più bonus, magari con Rafa Leao sempre giocatore più pagato della rosa, magari a 6 o 7 di base fissa più bonus".