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ESCLUSIVA – Fernández (MARCA): “Suso, riscatto quasi certo. Su Kjaer …”

Daniele Triolo

Alberto Fernández, giornalista che segue il Siviglia per il popolare quotidiano 'MARCA', ci ha raccontato in esclusiva le ultime su Jesús Suso e Simon Kjaer

CALCIOMERCATO MILAN - Negli ultimi anni Milan e Siviglia hanno intavolato molte operazioni di calciomercato: nell'estate 2018, per esempio, il Diavolo spedì in Andalusia l'attaccante lusitano André Silva; a gennaio 2020, invece, Jesús Suso ha raggiunto la corte di Julen Lopetegui mentre Simon Kjaer (sebbene fosse in prestito all'Atalanta) ha compiuto il percorso inverso, sposando la causa rossonera e la squadra di Stefano Pioli. Per fare il punto sulle tante situazioni di mercato aperte tra i due club abbiano sentito, in esclusiva, Alberto Fernández, giornalista del popolare quotidiano sportivo iberico 'MARCA' che segue da molto vicino i biancorossi.

Il Siviglia è contento dei primi mesi di Suso in Andalusia? "Il Siviglia è molto soddisfatto dell'adattamento di Suso alla squadra, che è stato molto veloce. Ha portato quell'inventiva che mancava nel suo attacco. Suso ha la completa fiducia di Lopetegui e nel suo modo di giocare si evince il fatto che sente quel supporto. Al momento, il suo contributo è notevole".

Quali sono le cifre reali ed i dettagli del suo trasferimento? In che percentuale Suso sarà riscattato dal Siviglia? "Quello che sappiamo è che si tratta di un prestito per 18 mesi. Se il Siviglia si qualifica per la Champions League, questa estate o la prossima (2021), il club avrà l'obbligo di pagare 21 milioni al Milan. Ma anche nel caso in cui il Siviglia non raggiungesse il suo obiettivo, l'idea del club è quella di riscattarlo comunque, a quella cifra, nel 2021, a meno che il giocatore non abbia abbassato il livello delle sue prestazioni in modo allarmante".

Chi ha voluto di più Suso a Siviglia, Monchi o Lopetegui? "Sia Monchi sia Lopetegui lo volevano. Forse Monchi aveva più profili di calciatori in testa, qualcuno più regolare nel suo modo di giocare e meno intermittente, ma l'allenatore voleva Suso. Ha cercato di convincerlo fino allo sfinimento per firmare perché lo considera essenziale nella sua idea di calcio. È quell'Isco che Lopetegui ha avuto al Real Madrid o in Nazionale".

Ci sono opportunità, qualora faccia bene al Siviglia, affinché Suso torni in Nazionale? "Naturalmente può essere nuovamente convocato nella 'Selección'. Il posticipo di un anno degli Europei è positivo per lui. Se brillerà nel Siviglia, sarà chiamato dal Commissario Tecnico Luis Enrique".

Kjaer sta andando molto bene al Milan: perché il Siviglia ha deciso di cederlo la scorsa estate? "Kjaer non ha reso al Siviglia come ci si attendeva da lui quando è stato acquistato nel 2017. È vero, sono stati due anni molto instabili, con cinque allenatori. In altre circostanze si sarebbe adattato meglio. A Lopetegui piaceva persino come riserva, ma il suo ingaggio è molto alto. Il Siviglia doveva liberarsene".

Crede che possa essere confermato al Milan l'anno prossimo? Ci sono già dialoghi in corso in tal senso? "A Milano Kjaer dà ancora quella sensazione di essere un difensore serio e forte. Con il pagamento di 2,5 milioni di euro possono mantenerlo. Penso che l'idea del Milan sia quella di confermarlo. Il Siviglia si augura che il Milan pagherà quella cifra prima del 30 giugno prossimo".

Una curiosità: cosa non ha funzionato per André Silva al Siviglia? "André Silva è un grande giocatore che deve fare un vero passo avanti. Ha iniziato bene a Siviglia ma si è nascosto quando la squadra ne aveva più bisogno. Ha le possibilità per essere un numero 9 dominante nel calcio europeo, ma deve lavorare mentalmente affinché ciò si realizzi. A Siviglia ha lasciato la sensazione di non essere abbastanza professionale".

Crede ci siano altri calciatori che possano percorrere, nel prossimo futuro, la tratta Milano-Siviglia? "Ora lo vedo difficile perché hanno appena fatto diversi affari di recente. Forse se uscisse Gigio Donnarumma ed il Milan cercasse un portiere, Sergio Rico potrebbe inserirsi in questo puzzle. Monchi adorava Krzysztof Piatek, ma è già stato ceduto in Bundesliga ...". QUESTE LE PAROLE POLEMICHE DI SUSO SUL MILAN >>>

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