Marco Baroni, tecnico del Verona, ha parlato in conferenza stampa in vista del Milan, sfida valida per la 29^ giornata di Serie A

Il trofeo della Champions League

Quante squadre italiane vanno in Europa? Potrebbero essere 10 | VIDEO

Marco Baroni, tecnico del Verona, ha partecipato alla consueta conferenza stampa della viglia della sfida con il Milan, gara valida per la 29^ giornata di Serie A che si svolgerà domani allo Stadio Bentegodi di Verona, fischio d'inizio in programma alle ore 15:00. Le sue dichiarazioni raccolte da Tuttomercatoweb.

Sul Milan: "Quando giochi contro queste squadre è sempre difficile, forse è il loro miglior momento, ho stima nell'allenatore, ma dobbiamo guardare in casa nostra, noi dobbiamo centrare la nostra miglior partita e forse non sarà comunque abbastanza, dobbiamo andare a duemila all'ora".

Marco Baroni, allenatore dell'Hellas Verona (getty images)

"Nl Milan ci sono campioni che possono decidere le partite"

Su Leao: "Abbiamo grande rispetto, ci sono campioni che possono decidere le partite con una giocata ma non si difende individualmente, si difende di squadra, si gioca di unione e di squadra in queste partite".

Su Folorunsho in Nazionale: "Con i ragazzi ne abbiamo parlato, noi affrontiamo ogni allenamento e partita come se non ci fosse un domani, lui si è creato questa chiamata con il lavoro, tutto ciò che gli atleti si guadagnano lo fanno con il presente, siamo contenti come squadra e anche società ma ora pensiamo solo a domani".

Su conferme o nuove scelte: "Ci sono dei fuori-ruolo, come Noslin che giocherebbe sull'esterno ma lo uso al centro perchè ha grande mobilità, allo stesso modo Swiderski sta crescendo. Bonazzoli per me è un giocatore importante, ci tornerà sicuramente utile in corso di gara".

Sul momento: "Migliore della stagione? Può darsi ma ora serve solo intensificare, stare sul pezzo e non mollare di un millimetro".

Sugli assenti: "Tutti a disposizione a parte Cruz e Henry che ha svolto in settimana un lavoro differenziato per via della squalifica".

"Bella opportunità per Terracciano"

Sulla vittoria di 'corto muso': "Se mi piace? Assolutamente no (ride ndr), bisogna sempre pensare a come fare goal, è chiaro che ci servono punti, con delle buone prestazioni ti avvicini a far punti, senza le prestazioni i punti non si fanno, lo sguardo della squadra deve essere rivolto lì".

Su Terracciano: "Ha avuto una bella opportunità, potrà crescere e glielo auguro, sicuramente ci sarà modo di salutarsi".

Su Djuric e sui tanti duelli vinti: "Io non guardo, non me li ricordo nemmeno, guardo le problematiche, è difficile fare punti, come si scende di un millimetro è già finita. C'è solo questa partita a cui pensare".

Sulla salvezza: "Mancano due vittorie? Si ma forse non saranno sufficienti, di solito la statistica dice questo ma con dieci partite ancora a disposizione non si può pensare di lasciare nulla". LEGGI ANCHE: Milan, Elliott e i dubbi sull'inchiesta. Manca Maldini? La colpa di Cardinale

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti