Sergio Conceicao, allenatore rossonero, ha parlato in conferenza stampa al termine di Milan-Parma, partita della 22^ giornata della Serie A 2024-2025 che si è svolta allo stadio 'Giuseppe Meazza' di San Siro, a Milano. Ecco, dunque, le sue dichiarazioni.


CONFERENZA
Milan-Parma, Conceicao: “Voglio altro dal mercato, altrimenti…”
Sulla lite con Calabria: "Niente, vedo le partite e per come la vivo e la sento ci metto passione e voglia di vincere. Alla fine c'è un po' di adrenalina in più. Parlavamo di situazioni di gioco e penso ci sia stata una parola di troppo. Niente di speciale, cose che succedono. Per me sono tutti importanti, ci metto sempre la faccia, lo sanno. Siamo una famiglia, come un figlio: se fa qualcosa che non mi piace lo dico. Qui la stessa cosa. Non è stato bello da vedere, ma nel calcio ci sta. Non siamo in Chiesa, ci mancherebbe se non ci siamo chiariti. Scusate l'attesa, ma ero dentro a programmare il lavoro di domani che a Zagabria è importantissima".
LEGGI ANCHE
Se queste cose possono cambiare l'inerzia: "Io sono per il lavoro giorno per giorno. Abbiamo già rimontato più volte, ma preferirei vincere in modo più tranquillo. Bisogna essere concentrati tutta la settimana, non si può accendersi per la partita. Dobbiamo migliorare tanto in tante cose, difensivamente e con la palla. Non è una scusa, dobbiamo far meglio. Anche lo spirito che c'è, fino all'ultimo, abbiamo cercato il gol e abbiamo voluto vincere, contro un bel Parma, che ha bei giocatori veloci davanti e con Djuric che lavora bene. Sono veloci e con qualità. Ci hanno messo in difficoltà in alcuni momenti. Non siamo stati perfettamente equilibrati, ci sono cose da migliorare, ma anche positive".
5 vittorie su 7, di cui 4 in rimonta, sulle sostituzioni di Theo Hernandez e Rafa Leao e se vuole altro di mercato: "Vediamo, non scherzo, sono concentrato su chi c'è e lascio tutto alla dirigenza. Ho detto la mia opinione e non cambio idea. Spero arrivi altro, altrimenti andiamo in guerra con chi abbiamo e con tutto ciò che possiamo fare per raggiungere gli obiettivi. Mi pagano per vedere a mio modo e ho visto una giornata meno brillante di Theo Hernandez e Rafa Leao, i nomi non sono importanti. Ho pensato servisse altro. Sono stati importanti in passato e lo saranno. Non lo faccio mai, ma vi posso dire che giocheranno a Zagabria se stanno bene".
Su Theo Hernandez che esce col sorriso e su Pavlovic: "Per me sono tutti titolari. La scelta poi è mia. Pavlovic ha lavorato tanto in settimana. Aveva tanta voglia. Preferisco chi ha questo atteggiamento, che altro. Tutti vogliono nello spogliatoio, fosse stato diversamente l'avrei detto e non mi faccio problemi. Però qui tutti vogliono, non è che manca la voglia. Dobbiamo lavorare su altro. Ci sono cambiamenti e questo ci porta a momenti felici e di discussione".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il tuo commento verrà moderato a breve.
Puoi votare una sola volta un commento e non puoi votare i tuoi commenti.