JUVENTUS-MILAN

Juventus-Milan, Allegri: “Energie mentali finite, abbiamo dato tutto”

Massimiliano Allegri Juventus conferenza stampa
Allegri, tecnico bianconero, ha parlato in conferenza dopo Juventus-Milan, partita della 37^ giornata della Serie A 2022-2023
Stefano Bressi Redattore 

L'allenatore bianconero, ha parlato in conferenza stampa al termine di Juventus-Milan, partita della 37^ giornata della Serie A 2022-2023 che si è svolta all'Allianz Stadium. Ecco, dunque, le sue dichiarazioni.

Cosa ha detto a Di Maria e cosa pensa dei fischi: "Ho solo ringraziato, come ho ringraziato tutta la squadra per ciò che hanno fatto in questa stagione anomala. Non la auguro a nessun collega. Vissuta di emozioni, dal campo e fuori dal campo. Siamo dispiaciuti. Hanno messo tutte le energie possibili. Abbiamo sbagliato sul gol, potevamo marcare meglio, ma non c'entra niente su ciò che hanno fatto per tutta la stagione. Devono essere orgogliosi per ciò che hanno fatto. In situazioni del genere un altro gruppo avrebbe fatto 50 punti scarsi. Ne abbiamo fatti 69. Abbiamo fatto una semifinale di Europa League e nessuno toglie i 69 punti sul campo, anzi ce ne mancano 2. Il calcio è bello, in alcune annate ti dà e in altre ti toglie. Quest'anno ci hanno tolto tutto, speriamo sia meglio l'anno prossimo. I ragazzi vanno solo ringraziati. Non si possono analizzare le ultime due partite. Con un po' di lucidità avremmo raggiunto la finale forse, ma le riserve di energia mentale sono finite ed è umano".

Se si è sentito un uomo solo contro tutti: "Non sono mai stato un uomo solo, c'è sempre stata la società dietro. Un cambio di tutto il CdA non è mai esistito credo. Però ho sempre sentito la società vicina e soprattutto i giocatori e chi ha lavorato con noi. Sono dispiaciuto per loro e per i ragazzi. C'era delusione, amarezza stasera. Ciò che avevamo l'abbiamo messo sul campo. In questa stagione, finita così, ma dobbiamo onorare l'ultima, non è tutto da buttare. Si pensa a un disastro, ma dobbiamo essere lucidi. Abbiamo sbagliato alcune cose, dovremo fare scelte, ma una buona base c'è. Cinque giovani che hanno giocato in prima squadra, un valore patrimoniale per la società. Prenderemo delle decisioni a mente fredda per il bene della squadra. Non ho niente da rimproverare ai ragazzi".

Se ha messo in conto la possibilità di fare una partita a settimana: "Sì, lavoreremo meglio in settimana. Bisogna adattarsi".

Se ciò che è stato deciso è acqua passata: "Noi dobbiamo finirla bene per noi e i tifosi. Abbiamo fatto 69 punti. Oggi potevamo agganciare l'Europa League e con un pareggio saremmo stati sul campo matematicamente in Champions League, anche se non possiamo governare le cose esterne. L'anno prossimo mi auguro che quando partiremo sapremo dove saremo per poi lavorare in tranquillità".

Se ha la soddisfazione che comunque la Juventus sarebbe stata dentro: "Sì, ho detto ai ragazzi di fare il massimo, ma poi è umano che le energie mentali ti vengono a mancare. Sapevamo fosse l'ultima possibilità per entrare in Europa League, ma ciò che dovevamo fare l'abbiamo fatto. Non scordiamo che in alcune situazioni abbiamo pagato sul campo".

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