PIANETAMILAN news milan conferenze stampa Allegri: “Leao e Pulisic possono dare ancora tanto al Milan”. Ma è davvero così?

CONFERENZA STAMPA

Allegri: “Leao e Pulisic possono dare ancora tanto al Milan”. Ma è davvero così?

AC Milan, Christian Pulisic, Massimiliano Allegri e Rafael Leao
Massimiliano Allegri parla del futuro di Rafael Leao e Christian Pulisic: "Possono ancora dare tanto al Milan". Ma Le cose stanno realmente così?
Redazione PM

All'inizio della stagione, sembrava che il Milan di Massimiliano Allegri avesse due punti di riferimento attorno a cui costruire la squadra: Christian Pulisic e Rafael Leao. Dopo una buona partenza, il loro rendimento è calato sensibilmente nel girone di ritorno, come testimoniano gli zero gol dello statunitense nel 2026 e le sole due reti del portoghese nella seconda parte dell'anno.

Un calo che ha inevitabilmente acceso i riflettori sul loro futuro. Se fino alla scorsa estate erano entrambi considerati pressoché incedibili, la sensazione è che nella prossima sessione di calciomercato le cose possano essere diverse. Alcuni tifosi sostengono che il loro ciclo al Milan sia finito, mentre altri ritengono che il 3-5-2 non valorizzi a pieno le loro caratteristiche.


Milan, le parole di Allegri su Pulisic e Leao

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Durante la conferenza stampa alla vigilia dell'ultima giornata di campionato contro il Cagliari, Massimiliano Allegri ha parlato dell'importanza di Leao e Pulisic nel progetto del Milan. Di seguito, un estratto delle sue dichiarazioni.

"Leao e Pulisic possono dare ancora tanto al Milan. Quest'anno sono stati perseguitati dagli infortuni. Domani abbiamo 100 minuti, stanno tutti bene e devono fare una bella partita. Pulisic? Penso che sia un ottimo giocatore. Anche in una buona condizione. I quattro davanti stanno tutti bene. Avremo certezze sia per chi va in campo dall'inizio che chi va in panchina".

Allegri ha ragione?

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Gli infortuni hanno condizionato la stagione di entrambi: Pulisic ha saltato 7 partite per diversi problemi muscolari, mentre Leao ne ha perse 13 e ha convissuto tutto l'anno con problemi di pubalgia. Nonostante l'importanza di entrambi nel progetto tecnico, hanno giocato soltanto 10 partite insieme dal primo minuto quest'anno. Il portoghese ha totalizzato 10 gol e 3 assist in 30 presenze, lo statunitense 10 reti e 4 assist in 33 apparizioni. La nostra sensazione è che il 3-5-2 non valorizzi le caratteristiche di nessuno dei due. In carriera hanno dimostrato di rendere al massimo partendo larghi e giocando con un riferimento offensivo al centro. Se il Milan ha intenzione di mantenere lo stesso modulo, Leao e Pulisic potrebbero essere sacrificati in favore di attaccanti più "classici", ma se il sistema di gioco diventasse un 4-3-3, un 4-2-3-1 o un 3-4-2-1, le loro qualità potrebbero ancora fare comodo.