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CONFERENZA

Allegri chiaro: “Chi deve fare da traino a tutto è sempre la società. Corriamo un solo pericolo”

Allegri chiaro: 'Chi deve fare da traino a tutto è sempre la società. Corriamo un solo pericolo'
L'allenatore del Milan Massimiliano Allegri ha parlato alla vigilia della sfida decisiva contro il Cagliari. Tanti temi trattativa. Ecco degli estratti molto interessanti
Emiliano Guadagnoli
Emiliano Guadagnoli Redattore 

Il Milan si gioca praticamente la stagione e il futuro del club in una sola partita, quella contro il Cagliari. La gara contro i sardi vale 60 milioni di euro: si, perché questi sarebbero i premi UEFA in caso di qualificazione alla prossima edizione della Champions League. Al Milan serve vincere domani sera a San Siro, questo a prescindere dai risultati di Roma, Como e Juventus. Chi ha parlato alla vigilia della sfida contro la squadra di Pisacane è Massimiliano Allegri. Dalla sua conferenza stampa emergono tanti spunti interessanti, tra cui un segnale alla società e ai suoi giocatori in vista della partita di domani sera.

Milan, Allegri parla in vista del Cagliari

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"Il futuro è domani. È la partita della stagione, la più importante per tutti. Addetti ai lavori e tifosi. Stanno tutti bene, abbiamo tutti a disposizione, domani a maggior ragione servirà anche chi verrà in panchina. Domani corriamo un solo pericolo, il più importante: l'atteggiamento e un po' di superficialità. Non dobbiamo commettere l'errore di affrontarla con meno attenzione. L'atteggiamento sarà fondamentale, non deve passare niente in fase difensiva. Chi deve fare da traino a tutto è sempre la società. Una società forte riesce sicuramente a far lavorare meglio quelli sotto, arrivando ai risultati. La base, la forza dei risultati, dipende molto da quello che è la società. È a traino di tutto".


Messaggio alla società

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Le parole del tecnico livornese fanno da monito prima della gara per i suoi ragazzi, ma non solo. Il passaggio sulla società che deve fare quasi da traghettatore del club, un concetto che può essere visto come un messaggio chiaro a Gerry Cardinale che in questi giorni è chiamato a decidere il futuro del Milan. Si parla infatti di possibili addii di Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada e di un progetto con Massimiliano Allegri sempre più centrale.