Per i giovani un'altra strada
—Anche i due centrocampisti rossoneri sembrano troppo forti per giocare in Serie D con il Milan Futuro. Il rischio è che non riescano a crescere davvero contro questo tipo di avversari. E quindi? Nulla da togliere al progetto Milan Futuro che in questa stagione ha trovato finalmente la strada giusta: primo obiettivo la crescita del talento rossonero per seguire l'esempio di Bartesaghi. Al secondo posto gli obiettivi della squadra. Il punto è se i giovani dimostrano già di essere più forti, di valere molto di più di una Serie D come appunto gli esempi citati, il Milan dovrebbe cercare un'altra strategia per farli crescere al meglio. O prendere il coraggio di farli giocare anche con la prima squadra con una certa costanza (quello che auspichiamo per Comotto dalla prossima stagione) oppure prestiti in Serie B in situazioni che abbiano un senso. Ovvero con la prospettiva che i Sala, i Traorè di turno possano giocare con costanza e tornare dopo una stagione pronti per il salto in Serie A con il Milan.
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