Supercoppa Femminile, Fiorentina-Milan 2-1: tutto nero e niente rosso

ULTIME NOTIZIE MILAN FEMMINILE NEWS – Il Milan Femminile di Maurizio Ganz va in vantaggio con Valentina Giacinti ma si fa ribaltare. Sfuma così la finale

di Redazione
Veronica Boquete Milan Femminile Fiorentina-Milan

Il Milan Femminile crolla al cospetto della Fiorentina in Supercoppa

 

ULTIME NOTIZIE MILAN FEMMINILE NEWS – Il Milan Femminile di Maurizio Ganz va in vantaggio con Valentina Giacinti ma si fa ribaltare dalla Fiorentina nella semifinale di Supercoppa Femminile. Sfuma così la finale contro la Juventus. Recensione del match a cura di Giovanni Picchi.

PER DIRLA ALLA NICK CARTER…

Mentre su Chiavari calano le prime ombre della notte, due investigatori sono pronti a risolvere il mistero della Supercoppa: Ganz, come l’ispettore Callaghan, ama spararle grosse, la calibro 45 montata sulla lingua. Melani ha il compito non semplice di sostituire in panchina Cincotta e, come Maigret, risolve i dubbi in trattoria. Uno solo arriverà alla soluzione, uno solo andrà in finale.

Il tecnico rossonero si affida all’usato sicuro, preferisce non rischiare in un impegno così importante e schiera la formazione tipo: Korenciova tra i pali, dietro Spinelli, che ha superato nelle gerarchie Vitale, con Fusetti e Agard, sulle fasce spazio a Bergamaschi e Tucceri e al centro Grimshaw, Boquete e Jane. Là davati sempre loro due, Dowie-Giacinti, la D-G (come Dolce e Gabbana) che ha dato tante certezze. Melani è un rivoluzionario, proiettato in panchina al posto dell’infettato Cincotta  stravolge la formazione, anche per le tante assenze causa Covid. L’unico punto fermo è Daniela Sabatino, la 35enne italiana che diventa più forte con il passare degli anni. Proprio come il vino. Proprio come Zlatan Ibrahimovic.

LA PARTITA

La giornata di Chiavari della Final-four è stata cupa e piovosa, con la grandine che all’ora di pranzo aveva disturbato la sfida tra Juve e Roma. Fischietto in bocca: si comincia.

Al 4’ di gioco Giacinti cade in area, e il direttore di gara decide di ammonirla per simulazione. Ma il capitano rossonero non si è tuffata, e la colpa non è nemmeno del terreno di gioco, con il sintetico dello stadio dell’Entella che ha retto benissimo: i replay confermano che il numero 9 ha ricevuto uno sgambetto, anche piuttosto evidente.

Poco male, perché 2 minuti dopo Valentina sigla l’1-0 di mancino. Un gol da attaccante puro quello messo assegno da “El segna semper lée”. Proprio sotto gli occhi di “El segna semper lù”.

La Fiorentina però reagisce e schiaccia le rossonere, sedute sugli allori. Al 13’ Zanoli appoggia per Quinn, che ad un passo dalla porta spara alto. Sliding doors: azione che rivedremo.

La Viola attacca e il Milan limita ottimamente i danni, Korenciova è chiamata solo ad interventi facili. Dopo 35 minuti dall’inizio, Vero Boquete recupera un pallone e tenta subito la conclusione, sfiorando l’incrocio dei pali. Sfortunata.

A 5’ dal termine, Vigilucci calcia di destro alto di poco, facendo rabbrividire le rossonere: Ganz non sarà contento. Azione che si ripeterà ad inizio ripresa: ancora Vigilucci al tiro, stavolta con il sinistro; Korenciova blocca con sicurezza. Il Milan però fatica, l’assedio delle toscane è particolarmente evidente ed al 57’ arriva il pari.

Da un cross apparentemente innocuo di Vigilucci (ancora lei, la più pericolosa tra le ragazze di Melani-Cincotta), Sabatino anticipa Spinelli e pizzica per Kim, che sul secondo palo deve solo spingerla dentro e fa 1-1. Dormita colossale della difesa rossonera.

E pochi minuti più tardi, da calcio d’angolo Quinn anticipa tutti e insacca alle spalle di Korenciova. 2-1 al 65’, un doppio colpo micidiale. Serve una reazione d’orgoglio.

Ed il Milan la reazione ce l’ha, ma fatica ad arrivare in porta con pericolosità. Ganz prova allora a mandare in campo forze fresche: Dentro Conc e Simic per Grimshaw e Jane, poi nel finale Rinaldi per Dowie per l’assalto.

Saltano gli schemi, ormai il Milan è all’arrembaggio senza preoccuparsi di difendere. Nei minuti di recupero, quando Tucceri si accinge a battere il corner, le rossonere vanno tutte “in the box”, per dirla all’inglese. Ma il portiere viola smanaccia lontano, e si esaurisce anche la clessidra del recupero. Al 93’ cala il sipario: Fiorentina in finale, Milan eliminato.

A TESTA ALTA

Il punteggio è freddo, il risultato è amaro e la prestazione da dimenticare. La serata di Chiavari è una doccia fredda per le rossonere, ma non bisogna perdersi d’animo. Perché quanto fatto di buono nella prima parte di stagione rimane, e le rossonere con la sconfitta in Supercoppa non hanno peggiorato la propria classifica in campionato. Serie A che tornerà il 16 Gennaio, quando Giacinti e compagne affronteranno il Verona per riscattarsi. Lì sì, vietato sbagliare. Calciomercato Milan: grande affare in vista per Maldini? Vai alla news >>>

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