Milan-Juventus Femminile 0-1: cambi e grinta non bastano alle Rossonere

ULTIME NOTIZIE MILAN NEWS – A San Siro, Milan-Juventus femminile è terminata 0-1. Le Rossonere giocano un’eccellente seconda metà di gara ma perdono in casa

di Redazione
Milan-Juventus Femminile Giacinti Salvai

Milan-Juventus Femminile 0-1: il commento del match di San Siro

 

di Giovanni Picchi

ULTIME NOTIZIE MILAN NEWS – A San Siro dopo un primo tempo sottotono, le rossonere, rivitalizzate dall’ingresso in campo di Miriam Longo, giocano un’eccellente seconda metà di gara, ma non riescono a rimontare la Juve: finisce 1-0 per le bianconere, grazie al gol su rigore di Cristiana Girelli.

Milan-Juventus Femminile …. partiamo dalla fine!

 

87’ minuto. Punteggio fermo sullo 0-1. Bisogna tentare il tutto per tutto, buttare palla avanti e pregare. Maurizio Ganz agisce di conseguenza, spazio alle torri: fuori Grimshaw, Bergamaschi e Jane, dentro Rinaldi, Vitale e Spinelli. Un minuto dopo, i cambi rossoneri confezionano un’occasione colossale. Mauri, posizionata all’altezza del cerchio di centrocampo, effettua un cross morbido in area. Spinelli svetta di testa anticipando tutti e serve Rinaldi, che è sola a tu per tu con Giuliani. L’attaccante, priva di marcatura, si coordina, colpisce al volo di destro e il pallone finisce…

Milan-Juventus Femminile, la cronaca del match

 

L’arbitro fischia il calcio di inizio. Come direbbe il noto telecronista sportivo Sandro Piccinini, “L’attesa è finita, si comincia!”. Il Milan, complice probabilmente la tensione, non parte bene. Chiaramente non è facile giocare in uno stadio imponente come San Siro. Le bianconere invece, più abituate a disputare partite di questo genere e avendo già giocato in uno stadio importante come l’Allianz Stadium, prendono subito il pallino del gioco.

E il gol del vantaggio non tarda ad arrivare: Mauri buca l’intervento, allora Cernoia parte da destra, si accentra ed entra in area. Conc arriva in ritardo e la sgambetta: rigore netto. Girelli è perfetta dal dischetto: portiere da una parte, pallone dall’altra, 0-1 al 12’. Il colpo fa male alle rossonere, che sbandano e rischiano di subire in più occasioni il raddoppio.

Panico totale. Calma ragazze!  C’è bisogno di una reazione, il Milan ci prova ma è troppo confusionario. Le nostre punte sono sempre anticipate da una grandiosa Cecilia Salvai, che non fa sentire un’assenza pesante come quella di Sara Gama; non riusciamo a sfruttare nemmeno i calci piazzati.

La prima vera occasione arriva al 41’: Dowie si avventa su un rinvio timido da parte di Sembrant e calcia in porta, palla abbondantemente fuori. Dopo un minuto di recupero, finisce il primo tempo. Ed inizia un’altra partita. Le rossonere entrano in campo dopo l’intervallo con una mentalità ed una consapevolezza diversa.

Il Milan ora è ordinato, ma manca ancora qualcosa: ecco allora che Ganz piazza la sua carta. Fuori Conc, dentro Longo. Il numero 23 porta qualità e idee, e arrivano le prime importanti palle gol. A 15 minuti dalla fine, le rossonere hanno due occasioni clamorose: prima con Bergamaschi, poi con Giacinti. Il risultato è lo stesso, palla alta sopra la traversa. La Juve ormai è alle strette, non riesce più nemmeno a ripartire in contropiede.

Milan-Juventus Femminile, il triste epilogo

 

Come direbbe Mauro Suma, “Dai ragazze, dai ragazze, dai ragazze!”. Il gol però continua a non arrivare. 87’ minuto. Punteggio fermo sullo 0-1. Bisogna tentare il tutto per tutto, buttare palla avanti e pregare. Maurizio Ganz agisce di conseguenza, spazio alle torri: fuori Grimshaw, Bergamaschi e Jane, dentro Rinaldi, Vitale e Spinelli. Un minuto dopo, i cambi rossoneri confezionano un’occasione colossale. Mauri, posizionata all’altezza del cerchio di centrocampo, effettua un cross morbido in area.

Spinelli svetta di testa anticipando tutti e serve Rinaldi, che è sola a tu per tu con Giuliani. L’attaccante, priva di marcatura, si coordina, colpisce al volo di destro e il pallone finisce… ALTO! Il recupero se ne va con la Juve che difende palla nei pressi della bandierina. Triplice fischio dell’arbitro, finisce 1-0 per le bianconere. Perdere non è mai bello, ma la prestazione e quanto fatto di buono rimangono.

Il campionato è ancora lungo, e come detto da Ganz nel post-partita: “Abbiamo perso una battaglia, possiamo ancora vincere la guerra”. Indipendentemente dal risultato, a San Siro si è scritta una pagina di storia. Per trovare la morale della favola, utilizziamo ancora una volta le parole di Valentina Giacinti dichiarate prima del calcio d’inizio: “Sicuramente giocare in questo palcoscenico è una vittoria per il calcio femminile!”. ELLIOTT VUOLE FAR TORNARE GRANDE IL MILAN: ECCO COME >>>

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