Coppa Italia Femminile – Milan-Sassuolo 0-0: Rossonere sul filo del rasoio

Il Milan Femminile di Maurizio Ganz ha pareggiato, 0-0, al ‘Vismara’ contro le neroverdi. Tante sofferenza, ma turno passato. Esordio per Yui Hasegawa

di Redazione
Valentina Giacinti Milan Femminile

Milan Femminile: turno di Coppa Italia passato con sofferenza

 

di Giovanni Picchi

Il Milan Femminile soffre ma passa il turno: al ‘Vismara‘ finisce 0-0. Buone notizie per mister Maurizio Ganz: è arrivato l’esordio di Yui Hasegawa.

MILAN FEMMINILE IN FORMAZIONE TIPO

 

Squadra che vince non si cambia. Milan-Sassuolo parte III vale tanto: in palio c’è un posto nelle semifinali di Coppa Italia, con la possibilità che si disputi un romantico derby di Milano. Ganz ha trovato la chiave per far girare al meglio il suo Diavolo, e non cambia: 3-5-2 con le solite interpreti. Davanti a Korenciova, tra i pali, spazio a Spinelli, Fusetti e Agard. Sulle fasce dentro Bergamaschi e Tucceri, che ha recuperato dall’infortunio, ed in mezzo il solito trittico: Grimshaw, Jane e la maga Boquete. In attacco, ovviamente, la D&G, Dowie e Giacinti.

IL RACCONTO DEL MATCH

 

Con perfetto tempismo, la signora Maria Marotta di Sapri fischia l’inizio della partita. Che Milan-Sassuolo parte III abbia inizio! Nei primi minuti, come due combattenti, le squadre si studiano a vicenda, evitando di pungere per non scoprirsi.

La prima occasione arriva al 24’: piede fatato Tucceri si presenta alla battuta di un calcio di punizione, ma di mancino calcia alto. 11 minuti più tardi, si crea una gran confusione nell’area del Sassuolo, “Mucchio selvaggio!” per dirla alla Piccinini. SI impossessa del pallone Bergamaschi, che però colpisce male e spara al lato.

Al 37’ arriva anche il primo squillo per le ospiti: Dubcova imbuca per Pirone, che passa il pallone a Korenciova che blocca senza troppi problemi. La prima vera occasione arriva solo al 42’. Una particolarmente ispirata Valentina Bergamaschi crossa da destra, e Tucceri si coordina e di controbalzo spacca la traversa: Milan sfortunato.

E un minuto più tardi, il Milan Femminile va di nuovo vicino al vantaggio. La maga spagnola Boquete pennella in area per Dowie, che di testa costringe al miracolo Lemey. Il primo tempo si chiude sull0 0-0: al momento, il Diavolo è in semifinale. Nella ripresa il Sassuolo entra con una convinzione diversa.

Al 59’ Santoro, la più pericolosa delle emiliane, sfiora la traversa. Un brivido scorre lungo la schiena di Korenciova e di tutto il Milan Femminile. Al 67’ Ganz effettua una doppia sostituzione: fuori Jane e Grimshaw, dentro Mauri e, al debutto con la maglia rossonera, Yui Hasegawa. La curiosità per vedere all’opera la ventiquattrenne nipponica è tanta, il suo curriculum è prestigioso.

Hasegawa, nonostante la giovane età, in patria vanta moltissime presenze e due trofei: un campionato giapponese con il Nippon TV Beleza e, con la sua nazionale, una Coppa delle nazioni asiatiche femminile. La speranza è quella che con il Milan possa raggiungere il massimo del suo rendimento.

Tornando al ‘Vismara’, il Sassuolo continua a spingere: al 74’ Philtjens calcia di poco al lato. E’ l’ultima occasione per le ospiti, che provano ad attaccare senza pericolosità. Al 93’ l’arbitro fischia tre volte: il Milan Femminile è in semifinale di Coppa Italia, decisivo il maggior numero di gol in trasferta.

CENNI STORICI

 

1-1 in trasferta, 0-0 tra le mura amiche: una parità assoluta infranta solo dai gol in trasferta, che condannano il Sassuolo. Un doppio punteggio che, nella storia del club di via Aldo Rossi, riporta ad un avvenimento particolare, riferito ai colleghi rossoneri maschi. Nella stagione 2002/03, infatti, il fato si è divertito decretando nella semifinale di Champions League il derby di Milano.

L’andata, formalmente in casa del Milan, finisce 0-0, al ritorno Shevchenko e Martins fissano il punteggio sull’1-1: Diavolo in finale. L’augurio per la squadra di Ganz è che anche la Coppa Italia femminile 2021 possa terminare come la Champions League 2003. Magari, proprio con un Milan-Juventus in finale. Maldini, caccia ad un top player da 40 milioni! Vai alla news >>>

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy