Luca Antonini ha vestito la maglia rossonera dal 2008 al 2013 dopo esser stato per 2 anni alle giovanili e aver trascorso gran parte della sua carriera altrove, alla ricerca di un posto da titolare in squadra. Dopo la stagione all’Empoli torna poi al Milan nel 2008 e riesce a conquistare un discreto spazio in rosa.

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Dalle difficoltà per un posto ai trionfi con il Milan: Antonini compie 43 anni
Aneddoti e curiosità su Luca Antonini
—Le difficoltà iniziali dopo la serie di prestiti a causa di infortuni e la tanta concorrenza all’interno della squadra (Zambrotta, Abate, Jankulovski) non hanno sicuramente aiutato Antonini, ma Leonardo (allenatore in quel momento dell’AC Milan) lo rassicura e lo fa sentire come uno dei tanti all’interno del gruppo: “Nel calcio non si sa mai…”.
Il 15 maggio 2010 segnò il suo unico gol con la maglia rossonera contro la Juventus in una partita vinta per 3-0 nel giorno della sua 100ª partita in Serie A con il ‘Diavolo’.
Antonini ha definito il Milan come una “fede pura”. Ricorda con grande gioia la bandiera del Milan Paolo Maldini, modello di etica del lavoro. Anche Carlo Ancelotti è su questa lista, un allenatore serio che non urlava contro i giocatori ma quando le cose andavano male lo faceva capire ai giocatori solo attraverso gli sguardi.
Milan, l'importanza di Berlusconi per Antonini
—Berlusconi resterà sempre nel cuore di Antonini, paragonandolo ad un papà. Molto bravo a spronare i ragazzi a fine partita in caso di vittoria e rincuorare invece al termine delle sconfitte. Quando Antonini si è trasferito al Genoa, Berlusconi lo ha ringraziato per il suo impegno, chiamandolo personalmente: “Tu non lascerai mai il Milan e il Milan non lascerà mai te”.
Viene spesso ricordato dai tifosi come uno dei terzini più affidabili in quel momento. Il ricordo lo si collega spesso alla vittoria contro l’Arsenal per 4-0 con lui protagonista in campo: “Ha fermato Chamberlain e Walcott contro l’Arsenal nel 4‑0”. Nella partita di ritorno, con Antonini assente, il Milan faticò sulla fascia perdendo il match per 0-3, ma il Milan passò avanti in Champions League nonostante il passivo così largo.
I suoi ex compagni di squadra lo ricordano con affetto (come Kakà e Ronaldinho) e Antonini non può non dimenticare questo rapporto di amicizia ai tempi del Milan.
Vincitore del 18° scudetto e della Supercoppa Italiana conquistata a Pechino contro l’Inter.
Antonini era preoccupato per via dei suoi continui “stop” durante la stagione, ma nonostante questo è riuscito comunque a contribuire al successo finale dei rossoneri dopo l’ok da parte dei medici di poter disputare le partite senza alcun problema.
Attualmente Antonini è tecnico dell’Under 17 dell’Al-Nassr in Arabia Saudita.
A cura di Vito Pio Romagno.
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