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PIANETAMILAN la storia amarcord Da Dida ad Audero: il fumogeno che riapre una brutta ferita del calcio italiano
AMARCORD

Da Dida ad Audero: il fumogeno che riapre una brutta ferita del calcio italiano

Alessia Scataglini
Alessia Scataglini
Da Nelson Dida, portiere del Milan, ad Emil Audero, portiere della Cremonese: vent'anni dopo la storia è la stessa

L'episodio andato in scena questo pomeriggio allo Stadio Giovanni Zini di Cremona ha rievocato alcuni ricordi nella mente di tutti i tifosi rossoneri: Emil Audero, portiere della Cremonese, è stato colpito da un fumogeno lanciato da alcuni tifosi dell'Inter... episodio che ricorda proprio quello che succedette a Nelson Dida, portiere del Milan, il 12 aprile 2005.

L'Inter di Mancini, in quell'annata, perse soltanto due volte: entrambe con il Milan. Ancora una volta, in Champions League, le due milanesi si dovettero rincontrare in un euroderby pazzesco. In casa questa volta ci gioca l'Inter, e la tensione era alle stelle. La partita inizia e l'ambiente si scalda subito, con Dida che si rivelerà essere poi il protagonista principale della serata, in negativo.

Il portiere brasiliano del Milan, posizionato sotto i tifosi dell'Inter, venne colpito alla testa da un fumogeno lanciato direttamente dagli spalti nerazzurri. Un gesto pericolosissimo che costrinse l'arbitro Merk a sospendere in modo definitivo la gara di Champions League dopo un tentativo, mal riuscito, di ripresa. Dida, ovviamente, rimase a terra dolorante, mentre tutto lo stadio attorno a lui esplodeva tra cori e fumo

"Avevo troppo dolore – raccontò allora -. Sono andato in ospedale per capire se c’era qualche problema serio e poi mi sono tranquillizzato. Una bruciatura alla spalla, un ematoma, un dolore che sta passando e tanto dispiacere. Quel bengala ha fatto più male al calcio italiano che a me"


I giorni postumi al match l’Inter di Mancini temette l’esclusione dall’Europa per un anno, ma alla fine se la sfangò con il 3-0 a tavolino e quattro turni a porte chiuse. Situazione gestita in modo differente da quella di oggi: Cremonese e Inter continuarono a giocare.