Nella stagione 2003/2004 il Milan di Carlo Ancelotti conquista il 17° Scudetto della sua storia. Decisiva la vittoria a San Siro contro la Roma, che consegna ai rossoneri la certezza matematica del titolo e certifica la superiorità mostrata lungo tutta la stagione. È l’anno di Andriy Shevchenko, capocannoniere con 24 reti, e dell’esplosione definitiva di Kaká, destinato a diventare uno degli idoli della tifoseria. Ma è soprattutto il trionfo di un collettivo straordinario: dalla solidità difensiva garantita da Dida, Nesta e Maldini, fino all’equilibrio e alla qualità del centrocampo con Pirlo, Seedorf e Gattuso. Importante anche il contributo di Tomasson, prezioso nelle rotazioni offensive. Il Diavolo, reduce dal trionfo europeo di Manchester, trova in quella vittoria la spinta definitiva per aprire un ciclo vincente. Lo Scudetto 2003/2004 non è solo un titolo, ma la conferma di una squadra entrata ormai nella piena maturità, capace di imporsi in Italia con la stessa forza già dimostrata in Europa. PROSSIMA SCHEDA
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