Calciomercato Milan – Consigli per gli acquisti: Abate e Ibrahimovic, perché no?

Calciomercato Milan – Consigli per gli acquisti: Abate e Ibrahimovic, perché no?

Milan alla ricerca di elementi di esperienza sul mercato invernale. Riportare a Milanello gli amici Ignazio Abate e Zlatan Ibrahimovic sarebbe un bel colpo

di Daniele Triolo, @danieletriolo

CALCIOMERCATO MILAN – Il Milan voluto dal fondo Elliott Management Corporation è una squadra che, sul mercato, segue una linea ben precisa: calciatori giovani, di talento, che possano crescere e migliorare in rossonero per aumentare il loro valore economico e, di conseguenza, anche quello della rosa del Diavolo. In futuro, poi, potrebbero rappresentare ottime possibilità di realizzare plusvalenze utili ai fini del risanamento del bilancio.

Se questa strategia, molto probabilmente, si rivelerà vincente in un arco temporale di 3-5 anni, altrettanto non si può dire sul campo, visto che il Milan si trova, attualmente, al 14° posto in classifica in Serie A, con appena 13 punti conquistati in 12 giornate, ha segnato la miseria di 11 gol ma, al contempo, ne ha incassati ben 16, di cui 10 negli ultimi 30’ di gioco. Segno di una tenuta mentale piuttosto fragile in una squadra che, anno più anno meno, ha l’età media più bassa dell’intero torneo.

A gennaio, quindi, durante la prossima sessione invernale di calciomercato, il club di Via Aldo Rossi ha deciso di tornare sul mercato per rinforzare il proprio organico. Sarà una campagna acquisti/cessioni all’insegna dell’autofinanziamento: per prendere qualcuno, dovrà necessariamente partire qualche giocatore. I maggiori indiziati sono Davide Calabria, Ricardo Rodríguez, Franck Kessié e Fabio Borini. Al loro posto, qualora Paolo Maldini e Zvonimir Boban riescano a ‘forzare un po’ la mano’ con Elliott, dovrebbero arrivare anche elementi di esperienza e qualità.

Nel nostro piccolo, avanziamo qualche suggerimento per gli acquisti, visto che, solitamente, il mercato di gennaio offre delle opportunità di rilievo per coloro che sanno coglierle. In difesa, nell’attesa del pieno recupero di Mattia Caldara, potrebbe essere fatto un tentativo per Merih Demiral, classe 1998, turco della Juventus, che in bianconero non gioca quasi mai. Magari in prestito con diritto di riscatto, più che a titolo definitivo, considerata l’elevata richiesta della ‘Vecchia Signora’ per il suo 4° centrale. In alternativa, perché non rifare un tentativo per il croato Dejan Lovren, classe 1989, del Liverpool?

Qualora partisse Calabria, però, più che puntare su un’altra scommessa, andremmo sull’usato sicuro: libero sul mercato c’è Ignazio Abate, classe 1986, nato e cresciuto nel Milan, uomo e giocatore con il Milan nel cuore, che, in difesa, porterebbe, da seppure da rincalzo, affidabilità, tenuta, senso di appartenenza e, ultimo ma forse non per ordine di importanza, essendo uomo di Mino Raiola ed amico fraterno di Zlatan Ibrahimovic, potrebbe anche convincere lo svedese ad accettare nuovamente, a tanti anni di distanza, il progetto rossonero.

Con Abate sulla fascia ed Ibrahimovic davanti, il Milan, senza dubbio, risolverebbe molti dei suoi problemi dietro e davanti. Per il centrocampo, poi, torneremmo a bussare in casa Juventus, giacché ai margini della rosa bianconera c’è Emre Can, classe 1994, centrocampista tedesco di origine turca che ha 4-5 giocatori davanti a Torino, non è stato inserito nella lista per la Champions League e che, rispetto al Kessié dell’ultimo periodo, costituirebbe senza dubbio un ‘upgrade’ nella rosa rossonera in mezzo al campo. Difficilmente, invece, il Diavolo riuscirà, a gennaio, a mettere le mani su Dries Mertens: per le ultime sul belga, continua a leggere >>>

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