PIANETAMILAN news milan conferenze stampa Milan-Parma, Allegri: “Per lo Scudetto deve succedere questo” | LIVE PM

news milan

Milan-Parma, Allegri: “Per lo Scudetto deve succedere questo” | LIVE PM

Stefano Bressi
Stefano Bressi Inviato, responsabile social, redattore 
Alle ore 14:00, nella sala stampa del centro sportivo di Milanello, Massimiliano Allegri, allenatore dei rossoneri, presenterà in conferenza i temi principali di Milan-Parma: segui qui il nostro LIVE testuale dell'evento

Per la prima volta, alla vigilia di Milan-Parma, un Massimiliano Allegri che parla di Scudetto in modo diretto. Il tecnico rossonero ha stilato una sorta di tabella punti. Difficile, ma non impossibile. Sostanzialmente, se gli altri calano diventa fattibile, altrimenti non si può far molto. Ciò che però non si può sbagliare è che il Milan faccia il massimo da qui alla fine per ottenere i punti necessari a poterci credere. Per il resto, ancora un po' di polemiche su Fabregas, con la richiesta di prova tv e la segnalazione di un fastidio per non essere in panchina. Sulla formazione non si sbilancia. Rafa Leao e Pulisic possono essere titolari, ma non è detto ancora.

22/02/2026 - 18:00
MILAN
PARMA

Termina qui la conferenza stampa.

Cosa risponda a chi dice che il Milan si è allontanato dalla sua tradizione: "Credo che per noi, come per tutte le squadre, alla fine bisogna ottenere risultati tramite le prestazioni. Noi abbiamo fatto buone partite, potevamo fare meglio in altre. Abbiamo avuto giocatori molto tecnici fuori. Io vedrei il lato positivo: una squadra che conosce i limiti, lavora sui limiti, per raggiungere l'obiettivo. L'anno prossimo bisogna giocare la Champions League, tornando alla normalità".

Cosa dice ai tifosi: "Chiedo, come per tutta la stagione, già dall'inizio in Coppa Italia con lo stadio pieno, di continuare a star vicino ai giocatori e alla squadra. Tutti insieme possiamo arrivare all'obiettivo".

Se le incursioni di Pavlovic lo fanno arrabbiare o gli danno soddisfazione: "Mi fa arrabbiare sui controlli della palla, per il resto mette tutto in campo e mi piace molto, anche come ragazzo".

Come gestire la pressione: "Con una cosa molto semplice. Pensiamo a ciò che bisogna fare, solo questo".

Se la posizione di Ruben giusta sia quella da centravanti: "La posizione giusta è da incursore. Poteva aver già segnato 7 o 8 gol. L'altro giorno ha avuto un problema che l'ha tenuto fuori".

PM - Quattro giornate fa, l'Inter a +10 dal quinto posto era matematicamente in Champions League, perché il Milan a +8 quattro giornate dopo ancora non lo è: "Perché mancano tante partite, abbiamo ancora 2 scontri diretti. Abbiamo il Napoli, la Juventus e l'Inter, oltre l'Atalanta. Quattro scontri diretti sono tanti. Profilo basso, vediamo domani intanto".

Se a Modric e Rabiot bisogna dire tutto o lasciargli spazio e se altri invece vanno più stimolati: "Non vanno lasciati fare. Più alto è il livello più apprendono. Modric ha 40 anni, Rabiot è cresciuto tantissimo. Non era così forte. Ognuno ha caratteristiche diverse. Io parto dal presupposto che non vanno ingabbiati".

Lui dice di lasciar litigare gli altri e la società si è fatta sentire, se anche lui è infastidito, ma oggi è pompiere: "Non è questione di essere pompiere. Noi non possiamo cambiare ciò che è successo. Noi dobbiamo pensare alle cose da fare. C'è da vincere per arrivare all'obiettivo. Poi le robe societarie politiche non ci riguardano. In questa fase della stagione c'è più pressione. Su tutti. I primi quattro posti valgono una cosa di vita o morte economicamente. Noi dobbiamo lavorare. Io tifo per il basso profilo, non dobbiamo avere dispendio di energie. Poi la società e i dirigenti devono pensare ad altro. Noi solo al campo, senza concentrarci su ciò che dobbiamo fare. Domani vale 3 punti, è importante, dobbiamo tornare alla vittoria. Mettiamoci un obiettivo: 60 punti intanto. Una volta arrivati a quelli, ne metteremo un altro. Microobiettivi per arrivare al macro, speriamo".

Come si allenano le letture, tipo quelle del colpo di testa di Fofana, e se Ricci fa meglio quando subentra: "Per quanto riguarda le mezzali, è questione di tempo di inserimento. Rabiot lo aveva di più di suo, Fofana era abituato a giocare a 2, deve crescere. Ricci ha giocato senza star benissimo. Per qualche giorno alcuni giocatori hanno avuto problemi gastrointestinali. Ruben è rimasto fuori, mentre Ricci e Fikayo Tomori hanno giocato ed erano sfiniti. C'è solo da ringraziarli".

3 pareggi nelle ultime 5 in casa, se valuta soluzioni tattiche diverse come un attacco a 3: "Ultimamente abbiamo giocato in casa poco. Detto questo, i numeri dicono questo. Speriamo di vincere di più in casa. Poi ci sono i cambi. Come caratteristiche di giocatori, abbiamo un solo centravanti, Fullkrug: o me lo gioco prima o dopo. Rafa Leao sta facendo bene da centravanti, magari fa meno giocate, ma è più concreto e utile. Ha fatto 8 gol. Meno estetico e più pratico. 8 gol giocando poco e non al meglio. Così come Pulisic, quindi se staranno bene ci daranno un apporto importante".

Sulla tecnica delle panchine di mandare avanti i collaboratori degli allenatori a fare da schermo così da salvaguardare gli allenatori dalle espulsioni: "Credo che a parte alcuni episodi in stagione, dove magari c'è più tensione, la nostra panchina deve avere un comportamento corretto ed educato per far sì che gli arbitri facciano bene. Poi capita, come mercoledì, che anche io mi altero. Sono umano. Quindi succedono queste cose. Però la mia indicazione è di comportarsi correttamente".

Le rimonte Scudetto, nel 99 con Zaccheroni era a -7 alla 25esima, e lui in bianconero. Come si fanno queste rimonte: "C'è solo una cosa da fare. Un filotto di vittorie e loro un filotto di pareggi. Nel calcio si può fare tutto. Ciò che vale oggi non vale domani. Dobbiamo continuare a lavorare senza perdere di vista l'obiettivo".

Se adesso Jashari sta davvero bene e che innovazione proporrebbe all'IFAB per il regolamento VAR: "Così su due piedi è difficile dire cosa bisognerebbe fare e non fare. Ho sempre detto e ripeto che sull'oggettività bisogna cercare di arrivare a non sbagliare. Sulla soggettività ci saranno sempre decisioni che possono scontentare uno e accontentare l'altro. Sull'oggettività e l'utilizzo del video si possono migliorare tante cose. Sono anni che c'è il VAR, ma ancora non basta per arrivare a migliorare tanto. Sono molto contento di Jashari, è cresciuto molto ultimamente, così come Odogu e Koni, ma anche Athekame: la società ha lavorato bene sul mercato, prendendo giovani ed esperti. Abbiamo un bel misto. Quando arrivi al Milan sembra tutto facile, poi ci vuole un periodo di ambientamento e adattamente, i ragazzi lo stanno facendo al meglio".

Su Fabregas in panchina e Allegri no: "Finché non possono usare la prova tv si andrà avanti così. Tutto ciò che succede va preso come opportunità. Dagli sbagli bisogna migliorare. Per farlo bisogna prendere decisioni, la cosa più difficile".

Sul nervosismo dopo la partita di mercoledì dovuto al campionato un po' perso: "Il campionato è lungo, mancano 39 punti. Noi dobbiamo fare il nostro dovere, che è battere il Parma, che non è semplice. Mi dispiace che non sarò in panchina. Non commento e non dico altro. Passiamo oltre. Sono due partite importanti, così come il Derby e poi le altre. Loro viaggiano molto forte, 61 punti. Potenzialmente con 2 punti a partita (e secondo me ne faranno di più) superano i 90. Noi dovremmo fare 36 punti, 12 vittorie e una sconfitta, è matematica. Se poi loro cascano di sotto e noi non siamo bravi a sfruttare i loro errori allora è nostra responsabilità. Però al momento sono i favoriti".

Il bollettino e su Modric che è il giocatore che ha giocato di più e se può giocare ancora domani, infine su Rafa Leao e Pulisic se possono tornare: "Stanno tutti bene, anche Pavlovic a disposizione. Temevamo la frattura. Gli altri meglio, soprattutto Pulisic, perché Rafa Leao ha già giocato. Nella partita i cambi sono importanti. Loro hanno fatto molti gol nell'ultima mezz'ora. Per quanto riguarda Modric nessuno si aspettava giocasse finora e speriamo anche fino a fine campionato, nelle migliori condizioni. Non ci sono parole per descriverlo. Mi emoziono quando parlo di lui. Quando hai davanti questi campioni è meraviglioso, sono d'insegnamento a tutti".

Quanto è importante mettere un punto e andare a capo: "Importante perché più si va avanti e più le partite sono importanti. Mancano 13 partite, siamo alla fine. Ci sono 39 punti a disposizione, speriamo di farne il più possibile. Parlare di ciò che è successo non ha senso, pensiamo al Parma, che fa ottime cose. Ben organizzati difensivamente. Hanno fatto vittorie importanti in trasferte. Sono bravi anche su palle inattive e seconde palle. Serve partita ordinata, compatta e di rispetto".

Siamo in attesa che inizi, alle ore 14:00, nella sala stampa del centro sportivo rossonero di Milanello, la conferenza stampa dell'allenatore Massimiliano Allegri alla vigilia di Milan-Parma

Archiviato il pareggio interno (1-1) contro il Como, il Milan di Massimiliano Allegri è chiamato ad un'altra partita molto importante per la classifica. Domani, domenica 22 febbraio, alle ore 18:00, i rossoneri torneranno a giocare a 'San Siro'e lo faranno ospitando il Parma di Carlos Cuesta. Una sfida importante per la zona Champions League, e anche per non perdere il treno dell'Inter (al momento in vantaggio di 7 punti)

Milan-Parma, partita da non sottovalutare

—  

Attualmente, il Milan è secondo in classifica, a quota 54 punti, a sette punti di distanza dalla capolista Inter, e quattro punti sopra il Napoli (50), terzo in graduatoria da Campione d'Italia in carica. Roma, Juventus rincorrono con l'obiettivo di entrare tra le prime quattro.

+++ Milan-Parma, la conferenza di Allegri LIVE +++

—  

Vincere contro il Parma per il Milan è fondamentale, visto che l'obiettivo quarto posto è ancora lontano a livello di punti da conquistare. Mister Allegri presenta i temi principali di Milan-Parma, nella sala stampa del centro sportivo rossonero di Milanello, in una conferenza che inizierà alle ore 14:00. Seguitela con il nostro LIVE testuale e non perdetevi neanche una dichiarazione in diretta!