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Ancora una volta, quando l'ambiente si infiamma, Massimiliano Allegri fa il pompiere e quindi alla vigilia di Lazio-Milan si presenta con poca voglia di parlare. I temi sono più o meno sempre gli stessi, ma per lo Scudetto chiarisce cosa deve succedere. Se ci fossero ancora dubbi. Per il resto, su qualche singolo: gli attaccanti stanno molto bene. L'assenza di Adrien Rabiot, poi, non deve pesare: i numeri sono fatti per essere smentiti. Qui sotto tutte le dichiarazioni.
Termina qui la conferenza stampa.
Su cosa bisogna essere attenti: "Concedono pochi spazi, loro poi hanno molta tecnica in campo aperto".
Se si possono mettere in fila risultati importanti: "Bisogna essere pronti, volerlo. Fare risultati. Rimane ciò che è stato fatto fino a domenica. Servirà una partita giusta. Bisogna essere veloci".
Se sente pronunciare la parola Scudetto tira le orecchie o apprezza l'ambizione: "L'ambizione non è lo Scudetto, poi se c'è una squadra migliore lo vedremo alla fine. Il campionato è un percorso talmente lungo che alla fine vince la migliore".
PM - Se pensa ancora sia una partita in cui chi segna prima vince e come mai mancano ancora 5 vittorie e non 4: "75 è quasi matematico. La partita vinta in casa abbiamo rischiato in varie situazioni. Invece in Coppa Italia abbiamo rischiato solo in una situazione dove ci siamo addormentati".
Che passo avanti si aspetta da Fofana: "I gol".
Se ora non bisogna esaltarsi troppo: "Noi dobbiamo lavorare in serenità. Senza esaltarsi quando va bene o deprimersi quando va male. Ci sono momenti. La forza della squadra non cambia. Stiamo facendo un percorso buono, non abbiamo raggiunto ancora nessun obiettivo. La cosa buona fatta è che siamo arrivati a marzo a giocarci i primi quattro posti. Ora ci sono le partite che contano. Se vinci resti in cima, sennò vieni risucchiato".
Su Pulisic cruciverba e come sta: "Sicuramente è motivo di discussione che non abbia segnato, un attaccante deve far gol. Però fisicamente sta meglio, anche nel Derby ha fatto bene. È in continua crescita, sia lui che Rafa Leao, ma anche Nkunku e Fullkrug, stanno bene".
Se la Champions League è ormai fuori categoria per le italiane: "Il calcio è bello perché opinabile e perché ogni partita e ogni anno cambia. In questo momento ci sono anche le inglesi in difficoltà, non solo noi. Questo formato, che è divertente da una parte perché ci sono tante partite e rischi, a seconda di come arrivi in classifica, di trovarti da una parte o dall'altra. Dalla parte sinistra o destra ci sono squadre più o meno forti. Quindi è più facile o più difficile. Prima di tutto è importante giocarla, poi non c'è una regola".
Su Sarri che ha detto che farà una partita meno arrembante e sullo stadio pieno che è meglio: "Sì, meglio pieno. Domani loro concedono poco. Hanno fatto sempre questo campionato, facendo una buona fase difensiva. Per loro sarà importante, cercheranno di battere il Milan, mentre per noi è importante per fare passi avanti".
La miglior difesa vince nel 70% dei casi, se è un campionato strano. E sulle parole di Fofana che dice di crederci, se la rimonta è fattibile: "C'è solo un modo per raggiungerli. Loro perdono e noi vinciamo. Non c'è altra via. Sono chiacchiere, poi vedremo come va".
Sulla condizione degli attaccanti: "Gimenez non sarà convocato domani, ma sta bene soprattutto psicologicamente. Servono giocatori che fanno gol e più attaccanti abbiamo meglio è".
Se oggi si allenano con la radiolina e sulle statistiche senza Rabiot che sono negative: "I numeri sono fatti anche per essere abbattuti. Domani giocherà uno tra Jashari e Ricci, ma l'importante è che domani la squadra faccia una prova da squadra. Con ordine in fase difensiva. Sono una squadra che, vedendo i numeri, segnano spesso nella parte finale della partita. Vero che concedono gli spazi, ma poi sono pericolosi. Domani fortunatamente avremo uno stadio pieno: rientreranno i tifosi della Lazio, ma ci saranno 10 mila tifosi nostri. Importante. Ora ci alleniamo oggi e poi giochiamo. Indipendentemente dalle altre, se facciamo il nostro le squadre dietro non ci prendono".
A inizio stagione ha detto che con 20-25 gol subiti si vince il campionato, è la miglior difesa: "Non è questione di provare a vincere lo Scudetto, noi dobbiamo fare ciò che dobbiamo. 60 punti non bastano per niente. Noi dobbiamo fare il massimo sapendo che davanti abbiamo una squadra con 7 punti di vantaggio che ha dimostrato di essere la più forte e dietro ci rincorrono. Dobbiamo fare corsa su noi stessi e fare punti. Bisogna vincere altre partite. Sicuramente bisogna vincere altre 5 partite".
Come sta la squadra, come sta Gimenez e che settimana è stata per euforia, gestita o meno: "Giustamente dopo la partita eravamo tutti contenti. Aver vinto il Derby e aver preso punti ci ha permesso di allungare sulle inseguitrici. La squadra martedì si è presentata in modo sereno e tranquillo. I ragazzi hanno festeggiato domenica, giustamente. Domani c'è la Lazio, le squadre di Sarri sono sempre complicate, chiudono gli spazi e hanno tecnica. Siamo arrivati 60 punti, ora il nuovo mini obiettivo è 70".
Sulla visita di Shevchenko e se si è fatto passare del fluido visto che ha sempre segnato tanto contro la Lazio lui: "Ha fatto piacere, speriamo porti buono".
Archiviata la vittoria nel derby contro l'Inter grazie al gol di Estupinan, il Milan di Massimiliano Allegri è chiamato a dare continuità per la zona Champions League e per il sogno Scudetto. Domani, domenica 15 marzo, alle ore 20:45, i rossoneri saranno di scena allo 'Stadio Olimpico' di Roma contro la Lazio di Maurizio Sarri. Una sfida importante: il Diavolo non deve praticamente più sbagliare se vorrà dare filo da torcere all'Inter capolista che ha sette punti di vantaggio.
Attualmente, il Milan è secondo in classifica, a quota 60 punti, a 7 punti di distanza dalla capolista Inter e 9 punti sopra il Como e la Roma che al momento occupano il quarto e il quinto posto a pari punti. All'andata, il Milan vinse a San Siro grazie al gol decisivo di Rafael Leao.
Tre punti contro i biancocelesti sarebbero, per il Milan, di vitale importanza per continuare la scalata verso il vertice della graduatoria! Mister Allegri presenta i temi principali del partita Lazio-Milan, nella sala stampa del centro sportivo rossonero di Milanello, in una conferenza che inizierà alle ore 12:00. Seguitela con il nostro LIVE testuale e non perdetevi neanche una dichiarazione in diretta!
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